Guatteri, capogruppo M5s: «Prenderemo Reggio ma senza la Lega»
Mentre nasce ufficialmente l’esecutivo, la capogruppo M5s Alessandra Guatteri lancia la sfida per le comunali 2019
REGGIO EMILIA. Da quando alla Gabella di via Roma è nato il primo Meet Up reggiano degli Amici di Beppe Grillo sono passati tredici anni, mese più mese meno. Ma se si guarda cos’era allora l’embrionale Movimento 5 stelle, e lo si raffronta con i risultati ottenuti in queste ultime elezioni nazionali, sembra passata una vita intera.
E probabilmente quasi nessuno alle amministrative del 2009 – quando in Sala Tricolore la lista civica a 5 stelle elegge il suo primo consigliere col 3,5% – o persino a quelle del 2014 – quando in consiglio entrano 6 pentastellati col 17,5% – si sarebbe mai immaginato di veder realizzato il “governo del cambiamento”. Oggi però, dopo il giuramento dell’esecutivo gialloverde, tutto sembra possibile. E lo sguardo dei grillini di Reggio Emilia si sposta più in là, verso il prossimo anno, verso le prossime amministrative. Con lo scopo di realizzare, anche nella città del Tricolore, una “giunta del cambiamento”. Tutti però, e in prima fila la capogruppo in consiglio Alessandra Guatteri, sono consapevoli che ci si dovrà necessariamente muovere in maniera diversa.
La prima domanda, quella che si fanno in tanti, è a bruciapelo: nel 2019 correrete assieme alla Lega, replicando l’attuale alleanza di governo?
«No. Ci saranno liste diverse, questa è la nostra linea. Ognuno si presenterà davanti ai reggiani come un movimento separato. Ma sono fortemente convinta che a Reggio Emilia, dopo 70 anni di dominio della sinistra, è ora che ci sia un cambiamento. E lo dico indipendentemente dalla presenza o meno di un governo a 5 stelle a Roma».
Prima che arrivi il momento di eleggere il nuovo sindaco del capoluogo manca circa un anno. Avete già stilato un programma?
«Inizieremo a breve a riunirci assieme per discutere e decidere un elenco di priorità da presentare agli elettori. Non sarà facile, c’è da lavorare, mettersi a testa bassa e ricostruire, ma siamo convinti di poter vincere».
È in consiglio comunale dal 2014 e segue lo svilupparsi della comunità reggiana da sempre. Quali sono i temi principali dai quali partirete, come si immagina la Reggio Emilia a guida 5 Stelle?
«Il primo punto dal quale inizieremo sarà senz’altro quello della sicurezza. Partendo da un’analisi critica del numero degli arrivi dei migranti, che pare abbiano arricchito molto gli utili di alcune cooperative, portando profitti seguiti da gestioni non sempre adeguate. Rimetteremo poi al centro il controllo del territorio e l’ascolto dei cittadini, ora spesso ignorati dall’amministrazione. I residenti che vivono nelle zone più a rischio della città conoscono e segnalano quali sono i civici più pericolosi, o quali garage sono occupati abusivamente. Il Comune a guida 5 stelle non li ignorerà più».
Una linea simile a quella sdoganata dal nuovo ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Pensa che la sua politica sui migranti e sulla sicurezza avrà ricadute anche a Reggio?
«Nel momento in cui verrà decisa una politica diversa ci saranno degli effetti anche a Reggio, ma si dovrà capire in che modo e in che tempi ci sarà questa ricaduta a livello locale. Intanto li vorrei lasciar lavorare, ma non sono preoccupata. Sono molto contenta di questo governo, in particolare del nuovo ministro all’Ambiente che ha ricevuto anche gli apprezzamenti di Wwf e Legambiente».
E non a caso proprio l’ambiente sarà un’altra delle priorità della Reggio pentastellata.
«Sì, e tra l’altro è un tema a me molto caro. La città soffoca letteralmente nello smog ma quando propongo il problema in consiglio comunale mi viene detto che tanto l’aria gira e l’inquinamento arriva anche dalle altre città. Quello che si potrebbe fare, ad esempio, è un tavolo comune con tutti i sindaci, per discutere assieme e adottare decisioni condivise. Senza dimenticare che incentivando le aziende a curare l’ambiente si creano altri posti di lavoro».
Spesso, in passato, avete criticato la giunta per «scarsa trasparenza». Il municipio a 5 stelle sarà differente?
«Attualmente, ovunque andiamo ad analizzare l’operato dell’amministrazione, manca totalmente la trasparenza. La Reggio del Movimento la rimetterà al centro, solo ascoltando e parlando con i cittadini si possono di nuovo far avvicinare alle istituzioni e ricostruire quel senso di comunità che si è perduto».
Insomma, siete pronti per la “giunta del cambiamento”.
«Siamo pronti a creare un’amministrazione che abbia voglia di lavorare e che abbia come unico obiettivo gli interessi dei reggiani, è ora di smetterla di governare avendo in mente altro, e altri».
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