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In vetrina le creazioni di Richard Saja

In vetrina le creazioni di Richard Saja

L’artista americano ha creato per Weekend Max Mara dieci pezzi ispirati alle corse di Royal Ascot 

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REGGIO EMILIA. Max Mara si apre sempre più spesso a collaborazioni internazionali che, non di rado, vedono coinvolti veri e propri artisti. È il caso della capsule collection (da poche settimane arrivate nei negozi) dell’artista americano Richard Saja per Weekend Max Mara. Si tratta della nuova collezione “Trophy Day”, dieci pezzi con dettagli di ricami che è allo stesso tempo un progetto ispirato alle leggendarie corse di Royal Ascot. Richard Saja ha all’attivo mostre in tutto il mondo, da New York a Parigi e Berlino, fino al Museo Nazionale del Ricamo in Corea del Sud, e trasforma tradizionali tessuti stampati Toile de Jouy: il nome deriva dalla località francese di Jouy-en-Josas, vicino a Versailles, dove fu prodotto a partire dal 1759. I motivi decorativi mostrano scene campestri stampate in rosso o blu su sfondo bianco in scene irriverenti e stravaganti, che l’artista definisce “interferenze”. Per la collezione “Trophy Day”, Saja si è servito di diverse tecniche di ricamo per decorare e arricchire i Toile de Jouy in seta e cotone di Weekend Max Mara. Della colleziome fanno parte un soprabito in organza di seta; una blusa in piqué di cotone; pantaloni alla caviglia con leggera scampanatura; una camicia in popeline di cotone; due abiti al ginocchio senza maniche: il primo in faille di cotone dalla silhouette anni Cinquanta; il secondo in raso di cotone dalla linea ad A e scollato sulla schiena. Per finire, un coprispalle dalla linea essenziale in organza di seta.



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