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Costi lievitati, la morìa di eventi reggiani

Costi lievitati, la morìa di eventi reggiani

Safety e Security: i due concetti ministeriali all’origine della cancellazione di numerose iniziative

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REGGIO E MILIA. Safety e Security. Sono questi i due concetti ai quali si riferisce la Circolare Gabrielli, considerato da molti organizzatori di eventi un ostacolo insormontabile dal punto di vista economico per dare il via alle manifestazioni. È anche per questo motivo che, un po’ in tutta la provincia, sono stati numerosi gli eventi cancellati o a rischio cancellazione. Come Carpineti da Vivere, il Carnevale di Scandiano, la Notte Bianca di Cavriago e, sempre di Carpineti, il Trekking del Boscaiolo.

Un argomento al centro anche del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, in Prefettura, indicato nella stessa circolare come l’organo al quale spetta il compito dell’analisi e della valutazione delle diverse pianificazioni di intervento. Capienza delle aree di svolgimento dell’evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile, monitoraggio degli accessi, anche con sistemi di rilevazione numerica progressiva, percorsi separati di accesso e deflusso. E poi: piani di emergenza con indicazione delle vie di fuga e allontanamento ordinato, suddivisione in settori delle aree oggetto di criticità, disponibilità di una squadra di operatori in grado di gestire l’affluenza anche in caso di evacuazione, eventuali divieti di somministrazione bevande. Sono questi alcuni degli obiettivi fissati dal punto di vista della “Safety”, con cui si intendono dispositivi e misure strutturali per la salvaguardia dell’incolumità delle persone. Per la “Security”, invece, si intendo i servizi di ordine e sicurezza pubblica, a cura delle forze di polizia.

Su questo versante, la circolare prevede la predisposizione di un efficace dispositivo di ordine pubblico, accompagnato da una mirata attività informativa; puntuali sopralluoghi e verifiche interforze finalizzate al controllo delle attività connesse all’evento; servizi di vigilanza e osservazione a largo raggio, per rilevare e circoscrivere segnali di pericolo o minaccia, in particolare, nelle fasi di afflusso e di deflusso della popolazione; frequenti e accurate ispezioni e bonifiche delle aree, effettuate da personale specializzato, anche con l’ausilio di apparecchiature tecnologiche; individuazione di fasce di rispetto e pre-filtraggio; mantenimento di un alto e costante livello di attenzione di tutti quanti operino per assicurare i più alti livelli di sicurezza.

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