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Scintille alla sfida fra i candidati sindaci

San Polo: Bronzoni punta sulla viabilità, Cagnoli vuole un centro polivalente, Palù chiede una nuova scuola elementare

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SAN POLO. Sicurezza, nuovi complessi educativi e scolastici, viabilità. Temi complessi che prevedono tante possibili interpretazioni e declinazioni, quelli usciti dal dibattito fra i tre candidati sindaci a San Polo, dove la settimana prossima si andrà al voto per scegliere l’erede di Mirca Carletti del Pd, giunta al termine del proprio secondo mandato.

Gli sfidanti sono il leghista Carlo Bronzoni, Dino Cagnoli e Franco Palù. Gli ultimi due si presentano a capo di liste civiche. Nel caso di Palù, la formazione è appoggiata anche dalla maggioranza uscente Pd, con cui si pone in continuità.

I tre concorrenti si sono ritrovati ieri pomeriggio al circolo Arci di Pontenovo per un affollatissimo confronto a tre, l’unico della campagna elettorale, al quale hanno preso parte oltre cento sanpolesi, che hanno riempito il cortile interno della struttura per il dibattito, moderato da Adriano Arati della Gazzetta di Reggio. Un momento di presentazione dei programmi, ma soprattutto di confronto con i cittadini, che hanno esposto perplessità, richieste e dubbi sia generali che su zone e progetti più specifici. Due ore ricche di spunti e di accaloramenti, di botta e risposta che confermano l’attenzione del Comune collinare per questa tornata elettorale.

Un argomento comune, uscito dall’esposizione dei programmi, è la sicurezza, tema ovviamente molto vasto che può essere sviluppato in maniera molto differenti. Bronzoni l’ha indicata come priorità, indicando esperienze e parlando della necessità di potenziare l’organico delle forze dell’ordine, aumentando il numero dei carabinieri della stazione locale e chiedendo agenti della polizia municipale.

Cagnoli si è concentrato sul dialogo con i cittadini delle varie zone per dialogare anche su questo settore e sul potenziamento della sorveglianza video, lungo le strade principali e non solo. Spunto, questo, ripreso anche da Palù, che però ha espresso dubbi sul lasciare troppa autonomia ai singoli cittadini: «La sicurezza deve essere filtrata col buonsenso».

I tre candidati hanno poi indicato un obiettivo prioritario per la loro amministrazione. Per Dino Cagnoli, è la creazione di un centro culturale polivalente, sul modello del teatro-biblioteca della vicina Ciano, da trasformare in luogo di aggregazione. La sede? È stata individuata in centro, nell’edificio dell’ex discoteca Tartaruga.

Per Franco Palù la prima missione concreta è la costruzione di una nuova scuola elementare, da utilizzare come polo educativo-culturale sfruttabile a pieno ritmo, anche fuori dagli orari di lezioni, in sinergia con le strutture sportive.

Per Bronzoni, un’urgenza di cui occuparsi è la viabilità, settore in cui si dovrebbe intervenire urgentemente valutando poi anche interventi culturali, eventualmente in sinergia con altre realtà provinciali: quella citata è il premio Borciani per i quartetti d’archi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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