«Coop Bettolino sana Ma per il sociale c’è bisogno di aiuto»
Reggiolo, l’appello della presidentessa Francesca Benelli L’assemblea di bilancio conclusa con il segno più
REGGIOLO. L'assemblea di bilancio della cooperativa sociale “Il Bettolino”, che si è tenuta nella sede della cooperativa a lato della strada Reggiolo-Novellara, sul confine fra i due Comuni della Bassa, ha avuto come titolo: “Quando tutti giocano al ribasso, la cooperazione rilancia con il sociale”.
Sono intervenuti, oltre alla presidente e anima commerciale della cooperativa Francesca Benelli, la responsabile dell'area sociale Barbara Leoni, i sindaci dei Comuni di Reggiolo Roberto Angeli e di Boretto Massimo Gazza, Loretta Losi di Legacoop, il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta, i responsabili dell'Unione dei Comuni “Pianura Reggiana” e dell'Unione Bassa Reggiana.
Secondo i dati al 31 dicembre 2017, la gestione finanziaria della cooperativa risulta positiva, con un più 5% rispetto all'anno precedente. Frutto di un'oculata gestione delle varie attività: coltivazione di basilico su supporti galleggianti in vasche e confezionamento per il mercato, coltivazione di fiori, gestione di aree verdi, isole ecologiche, servizi ambientali e piccolo assemblaggi.
Ma, è stato ricordato, l'utile del fare impresa non è il fine ma il mezzo per perseguire lo scopo principale della coop Il Bettolino, che è la promozione umana e l'integrazione sociale dei cittadini disabile e svantaggiati, attraverso lo sviluppo di esperienze di lavoro nel settore agricolo e dei servizi.
Un obiettivo che la cooperativa sociale ha sempre perseguito da quando è nata, nel 1989, per iniziativa della Cooperativa muratori di Reggiolo, insieme con l'Ausl e le amministrazioni comunali della Bassa Reggiana. Una bella realtà sociale, che fra l'altro nel 2017 ha ottenuto anche il Bologna Award for international sustainability and food, un premio speciale per la sostenibilità ambientale.
Nella sua relazione introduttiva la presidente Benelli, pur rilevando i risultati positivi ottenuti nell'ultimo anno, non ha mancato di rilevare gli ostacoli incontrati dalla cooperazione in generale, dovuti – ha sottolineato – alla crisi economica ma anche alle «insinuazioni di avere una classe dirigente non all'altezza della situazione» che hanno «creato diffidenza e scetticismo nel ruolo e nei valori della cooperazione». Una situazione che ha creato problemi anche alla cooperazione sociale, e per Il Bettolino ha significato un grave danno al marchio “Amici in campo”, di commercializzazione del basilico.
«Per logiche di mercato – ha detto la presidente – alcuni nostri clienti della grande distribuzione ci hanno chiesto di adeguarci ai nostri competitor sul piano economico e di rinunciare al nostro marchio, rinunciando così al valore aggiunto della nostra esperienza, di strumento per gestire, formare e inserire in un mercato del lavoro protetto, le persone che la collettività dichiara non idonee».
«Con il titolo dato all'incontro – ha proseguito – vogliamo significare che nonostante la tendenza al ribasso noi siamo decisi a rilanciare il sociale. Ma abbiamo bisogno che la politica, la collettività e le amministrazioni pubbliche ci aiutino a portare avanti il nostro progetto di solidarietà». Al termine dell'incontro i ragazzi del Bettolino hanno offerto a ogni partecipanti un simpatico gadget fatto con le loro mani.
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