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Il treno Av arriva sul binario in retromarcia

Il treno Av arriva sul binario in retromarcia

Per un guasto sulla linea il Frecciarossa delle 8.11 è dovuto tornare indietro per prendere i viaggiatori

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REGGIO EMILIA. Il treno viaggia “in retromarcia” e torna indietro a riprendere i passeggeri. È quanto avvenuto ieri alla Mediopadana, destando ai numerosi viaggiatori in attesa sul binario l’impressione che il convoglio avesse saltato la fermata per poi fare marcia indietro. Il treno in questione è il Frecciarossa 1000 numero 9561, che parte da Torino e arriva a Roma. E che, come ogni mattina, transita e ferma anche nella stazione Av di Mancasale, con partenza alle 8.11. Fino alle 8.11, il convoglio era dato in orario. Poi, nella rilevazione attraverso l’app telefonica di Trenitalia, improvvisamente il ritardo è diventato di cinque minuti. Dopo qualche secondo, aggiornando la ricerca, il ritardo è nuovamente schizzato arrivando di colpo a 35 minuti.

Cos’è successo? Poco prima dell’ingresso in stazione, il macchinista non ha ricevuto il via libera per entrare al binario 4, quello dove generalmente transitano i convogli diretti a sud. Il motivo? Un problema a un devatoio. La torre di controllo Rfi, di conseguenza, ha messo in atto un piano di emergenza per garantire il servizio passeggeri.

Il treno è così transitato lungo il binario 3, uno di quelli centrali, superando la Mediopadana per raggiungere un deviatoio successivo. Qui ha ottenuto il via libera per tornare indietro, questa volta sul binario 4, per poi riprendere la corsa in direzione Bologna. Una manovra resa possibile dal fatto che ogni Frecciarossa ha due locomotori, uno in testa e uno in coda. Il macchinista, quindi, ha fatto la spola fra i due locomotori. Ai passeggeri in attesa, tuttavia, è sembrato che il treno avesse dimenticato di fermarsi.

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