Inquinamento del Lonza aperto il procedimento penale
VENTASSO. «Una sciocchezza che costerà cara ai titolari dell’allevamento che hanno sversato una quantità enorme di liquami zootecnici nel torrente Lonza». Il sindaco di Ventasso, Antonio Manari, ieri...
VENTASSO. «Una sciocchezza che costerà cara ai titolari dell’allevamento che hanno sversato una quantità enorme di liquami zootecnici nel torrente Lonza». Il sindaco di Ventasso, Antonio Manari, ieri ha ricevuto, dai carabinieri, la comunicazione ufficiale della denuncia e dell’avvio del procedimento penale a carico dei due titolari, entrambi 55enni, dell’azienda agricola che nei giorni scorsi ha inquinato il corso d’acqua, tra i principali affluenti dell’Enza, con una quantità decisamente importante di reflui provenienti da un cumulo di letame. «Materiale che avrebbe potuto essere usato come concime – spiega Manari – ma che certamente non poteva essere buttato in un corso d’acqua». Trattandosi di materiale organico, non sarà necessario bonificare il torrente, che verrà ripulito grazie allo scorrere dell’acqua. I carabinieri sono riusciti a individuare i responsabili seguendo, a ritroso, il percorso dello sversamento: dal torrente a un rigagnolo maleodorante, fino a un tubo di cemento interrato che li ha condotti a un pozzetto nei pressi della concimaia.
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