Al via 57 campi estivi per tremila bambini
Dall’11 giugno al 14 settembre i reggiani potranno usufruire di attività ludiche, sportive e ricreative
REGGIO EMILIA. Una scuola che non va in vacanza. Dall’11 giugno al 14 settembre le famiglie reggiane potranno nuovamente fare affidamento al ricco programma dei servizi educativi in città, che comprendono attività coinvolgenti per acquisire competenze non solo didattiche ma anche sportive, ludiche e relazionali.
In tutto saranno 57 campi gioco dislocati in spazi pubblici e privati della città dove circa 3000 bambini dai 3 ai 14 anni potranno passare un’estate diversa insieme a educatori e volontari provenienti anche dalle scuole superiori. Il mese di luglio sarà inoltre dedicato anche ai più piccini, 700 bambini dagli 0 ai 6 anni, che potranno usufruire dell’apertura prolungata di 12 scuole dell’infanzia. «Si tratta di un programma in continuità con quelli degli anni precedenti – afferma Raffaella Curioni, assessore all’Educazione – è fondamentale conciliare momenti educativi con attività differenti rispetto a studiare su libri e quaderni. Si può apprendere stando insieme, giocando e facendo sport. Quest’anno l’inclusività e il disagio socio-economico avranno una particolare attenzione per garantire a tutti le stesse opportunità».
Opportunità che vengono date anche grazie al sostegno di 36 soggetti diversi, tra parrocchie, cooperative sociali e società ed enti di promozione sportiva; infatti, 143 bambini e ragazzi con diritti speciali e portatori di disabilità saranno accolti in 23 campi, accompagnati da educatori appositamente formati.
La spesa di 370mila euro sarà sostenuta da Farmacie comunali riunite, accompagnata dal sostegno del servizio Officina educativa Comune di Reggio Emilia. Inoltre sarà attivo proprio dall’11 giugno il nuovo campo giochi “Kaleidos”, presso la scuola primaria Vasco Agosti in via Allende, in collaborazione con “Reggio Emilia senza barriere”.
Per quanto concerne i servizi nelle zone socialmente complesse due saranno i campi estivi di ritrovo con tariffe agevolate: Paulonie nel quartiere stazione con un contributo di 10 euro a settimana e l’oratorio Don Bosco a Santa Croce dove saranno accolti 180 ragazzi di cui 30 a un prezzo calmierato.
Insieme all’associazione “Perdiqua” sono stati invece predisposti 4 campi pomeridiani chiamati “Isole estive” per l’animazione dei parchi di via Turri, via Filzi, via Fenulli e del villaggio Foscato, ad accesso libero e gratuito.
Per permettere tutto ciò la Regione Emilia Romagna ha stanziato 6milioni di euro di cui 347mila destinati a Reggio Emilia, sostenendo così la frequenza dei 620 bambini dai 3 ai 13 anni vincitori del “bando conciliazione”, dedicato alle famiglie con basso reddito, che potranno usufruire del servizio pagando 70 euro a settimana per un massimo di 3.
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