«Famiglie al centro e nuovo sviluppo»
1) «Castelnovo ha vissuto a lungo del suo “eccezionalismo della diversità” caratterizzato da uno sviluppo economico che sembrava non conoscere ostacoli. La recente crisi economica globale ha invece...
1) «Castelnovo ha vissuto a lungo del suo “eccezionalismo della diversità” caratterizzato da uno sviluppo economico che sembrava non conoscere ostacoli. La recente crisi economica globale ha invece colpito duramente. Serve un profondo cambiamento. È necessario superare i vecchi steccati ideologici e mettere al centro il cittadino. Vogliamo che Castelnovo sia il Comune del “Sì”: sì alle famiglie, sì allo sviluppo economico, sì ai trasporti efficienti e integrati, sì all'innovazione della pubblica amministrazione, sì ad un governo del Comune pienamente e autenticamente al servizio dei cittadini. La nostra proposta è costruttiva ed elaborata ascoltando i castelnovesi e le loro esigenze, per troppo tempo cadute nel vuoto. Il paese ha perso negli anni il suo ruolo di riferimento nella bassa e sembra un paese fantasma, un dormitorio».
2) «L’attenzione alle persone, ai disabili, l’apertura di uno Sportello di ascolto per le donne che subiscono abusi e per le famiglie in difficoltà. Abbiamo pensato a una più attenta valutazione dei criteri di accesso alle case popolari, vogliamo creare la Pro Loco che promuova iniziative assieme ai commercianti che in questi anni sono stati lasciati soli se non addirittura ostacolati. Vogliamo anche finalmente ridare un teatro al paese, la nomina e l’attivazione della Commissione consiliare per le Pari Opportunità, potenziare i trasporti pubblici e i collegamenti con le frazioni anche attraverso navette gratuite. Se saremo eletti la prima cosa che faremo sarà ridurre le rette per l’asilo nido e la scuola materna e la messa in sicurezza sismica degli edifici scolastici, oltre agli indispensabili lavori di ristrutturazione nella scuola elementare».
3) «La sicurezza è uno dei nostri impegni più forti. Abbiamo pensato all’installazione di colonnine di pronto intervento per la richiesta di soccorso, creazione del paese “sicuro” con il monitoraggio delle principali strade d’accesso con miglior utilizzo e intensificazione della videosorveglianza, verifica sul territorio per contrastare l’immigrazione irregolare, collaborazione con le forze dell’ordine e dell' Agenzia per il Territorio utilizzando la visione satellitare al fine di evitare insediamenti abusivi; la costituzione del “Vigile volontario” a cui affidare il controllo di parchi e spazi pubblici, di presidio delle scuole».
4) «La nostra caratteristica principale è di essere un gruppo affiatato e motivato di persone che hanno deciso di impegnarsi per il bene della comunità. Siamo persone serie e affidabili: professionisti, insegnanti, mamme, commercianti, artigiani, volontari di associazioni, ex consiglieri comunali, stanchi di vivere in un paese guidato da 70 anni dal centro-sinistra e dove serve un ricambio per realizzare ciò che la gente chiede. Nella nostra lista molti giovani e donne perché la politica locale è di tutti e per tutti. Chiediamo la fiducia del castelnovesi perché serve un cambiamento. Ci tengo a ricordare che noi, al contrario del Pd, non abbiamo chiesto soldi ai cittadini per sostenere la campagna elettorale ma ci siamo autofinanziati incontrando le persone e parlando con loro».
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