Gazzetta di Reggio

Reggio

La corsa più lunga al mondo: 501 chilometri

La “otto giorni” di trail running passa dal Cerreto. Ogni atleta può correre e sostare a propria scelta

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VENTASSO. Una gara di trail running unica, per contenuti atletici ed agonistici, in uno scenario altrettanto unico, per valore ambientale e paesaggistico: quello dell’Alta Via dei Parchi tra Emilia-Romagna, Toscana e Marche. È la Avp501 Endurance trail, la specialità di corsa a piedi in una sola tappa e in modalità assistita più lunga del mondo, che si svolgerà dall’1 al 9 settembre, da Pennabilli (Rimini) a Berceto (Parma): 501 chilometri lungo il crinale appenninico, attraverso luoghi di grande valore naturalistico, ricchi di importanti testimonianze storiche e culturali.

«L’Emilia-Romagna punta con decisione sullo sport – ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, presentando ieri a Bologna l’iniziativa - a partire dalla legge regionale di promozione della pratica sportiva e di sostegno alle associazioni, stanziando 20 milioni di euro per l’impiantistica. L’Avp 501 Endurance trail è un grande appuntamento sportivo di livello internazionale, che permetterà di accendere i riflettori sulle straordinarie bellezze del nostro Appennino». Per Davide Cassani, presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna: «Il calendario di prestigiosi eventi sportivi di caratura internazionale che vanta oggi l’Emilia Romagna si arricchisce di un nuovo appuntamento, che unisce al carattere altamente competitivo uno scenario naturalistico di rara bellezza e fascino». «Gli oltre 500 chilometri lungo il crinale appenninico dell’Alta Via dei Parchi attraversano ben otto parchi naturali e rappresentano un percorso dal valore ambientale e paesaggistico unico» ha ricordato l’assessore regionale alla montagna, Paola Gazzolo.

TAPPE REGGIANE. Tra i protagonisti, c’è anche il territorio reggiano: i concorrenti entreranno in provincia a partire dal Passo delle Forbici per poi arrivare al Rifugio Battisti, nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Si dirigeranno verso il Passo di Pradarena e superato il Monte La Nuda scenderanno al Cerreto dove sarà operativa una delle sette basi vita in cui gli atleti potranno dormire e rifocillarsi dopo 436 chilometri di gara e un dislivello positivo di 26.673.

IL PERCORSO. Si tratta di un’esperienza eccezionale anche da un punto di vista sportivo. Non solo per la lunghezza del percorso, al 95% non asfaltato, ma anche per il dislivello positivo di 30mila metri, da percorrere in una sola tappa e in modalità assistita: gli atleti dovranno gestire in autonomia i tempi di sosta, compresi quelli per l’approvvigionamento idrico e alimentare, per concludere la gara in un tempo massimo di 200 ore (otto giorni).

Promossa della Regione Emilia-Romagna, organizzata dall’associazione sportiva “Lupi d’Appennino” di Piacenza, in collaborazione con Uisp Emilia-Romagna, Enti parco e il Cai gruppo regionale Emilia-Romagna, la Avp501Endurance trail è una gara podistica di resistenza che si rivolge ad atleti di tutto il mondo.

Lo start sarà alle ore 9 di sabato 1 settembre a Pennabilli (Rimini). L’arrivo a Berceto, in provincia di Parma, entro domenica 9 settembre, alle ore 17. Sul percorso sono presenti 38 ristori per rifocillarsi, a intervalli di 10-15 km, e 7 basi vita. Le iscrizioni sono aperte e chiuderanno il 31 luglio. Il percorso varca i confini amministrativi di tre regioni e di 12 province, si snoda attraverso otto parchi: quelli nazionali dall’Appennino Tosco-Emiliano e Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna; i cinque parchi regionali dell’Alto Appennino Modenese, Valli del Cedra e del Parma, Corno alle Scale, Laghi di Suviana e Brasimone, Vena del Gesso Romagnola; il parco interregionale di Sasso Simone e Simoncello, incrociando le antiche vie dei pellegrini, Francigena e Romea.

Nella settimana dall’1 al 9 settembre, grazie anche alla collaborazione con Apt Servizi, saranno tanti gli appuntamenti sul Crinale. A partire dalla giornata della partenza a Pennabilli, l’1 settembre dove l’inizio della gara coinciderà con un week end di grande festa.

SICUREZZA. Ogni atleta sarà dotato di un dispositivo Gps per la rilevazione della posizione. Una gara di resistenza in territori impervi richiede un’organizzazione accurata. In prima fila c’è il sistema di emergenza-urgenza del Servizio sanitario regionale, con il servizio 118, l’elisoccorso, le associazioni di volontariato sanitario Anpas Emilia-Romagna, Confraternita della Misericordia e Croce Rossa e il Soccorso Alpino Emilia-Romagna. Gli atleti in ognuna delle sette “basi vita” troveranno un’ambulanza con personale medico e infermieristico, mentre i 500 chilometri del percorso saranno monitorati dal Soccorso alpino.

Tra le realtà coinvolte: la rete dei Parchi dell’Emilia-Romagna; Arpae Emilia-Romagna per il servizio di previsioni meteo; Apt Servizi per la promozione.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione sportiva: www.avp501.com



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