Mille euro di premio a due studentesse per ricordare Vanda
REGGIO EMILIA. Nel cuore di Vanda Giampaoli, l’avvocatessa ex-consigliere comunale morta l’anno scorso all’inizio di novembre, c’erano la cultura classica e lo Zonta Club International. Proprio il...
REGGIO EMILIA. Nel cuore di Vanda Giampaoli, l’avvocatessa ex-consigliere comunale morta l’anno scorso all’inizio di novembre, c’erano la cultura classica e lo Zonta Club International. Proprio il liceo Ariosto, oggi sezione classica dell’Ariosto-Spallanzani, e lo Zonta Club di Reggio si sono assunti l’impegno e l’onore di ricordarla con un premio ai due migliori studenti che stanno per concludere il percorso liceale con l’intenzione di seguire le orme di Vanda (Wendy per gli amici) negli studi di diritto.
Le borse di studio di mille euro, offerte dalla famiglia di Roberto Rabitti, marito di Vanda, e dallo Zonta, sono state consegnate ieri pomeriggio a Francesca Nizzoli della quinta A e a Serena Riccio della quinta B dalla preside Maria Rosa Ferraroni e da Margherita Ieran, l’angiologa che presiede il club reggiano. Alla cerimonia, svoltasi nell’atrio del liceo Ariosto, hanno presenziato il sindaco Luca Vecchi e l’assessore Natalia Maramotti.
Entrambe le studentesse hanno una media dei voti superiore al nove: «Le abbiamo scelte – ha precisato la preside – non solo per l’eccellenza del profitto scolastico, ma anche per il carattere combattivo e tenace e per la determinazione a iscriversi alla facoltà di giurisprudenza. Vanda aveva frequentato il liceo classico e vi aveva iscritto i figli. Mi capitava di incontrarla e ne apprezzavo il carattere forte e la passione per la cultura classica».
«Vanda – ha detto Margherita Ieran – era la nostra presidente. La ricordiamo per l’entusiasmo contagioso nel portare avanti la missione dello Zonta, il miglioramento della condizione delle donne sotto il profilo dell’istruzione, dei diritti e dei valori etici». I figli Daniele e Nicola Rabitti hanno manifestato l’orgoglio di avere seguito gli studi classici a cui la madre li aveva indirizzati, dopo i quali hanno conseguito la laurea in giurisprudenza. Nel 2014 la Giampaoli era fra le candidate della lista Svoltare, che appoggiava il sindaco Vecchi.
Nel 1999, però, era stata eletta nel consiglio comunale con la lista di Forza Italia, di cui fu capogruppo a turno con Filippo Silvestro. In quella veste contribuì alla stesura dello statuto del consiglio comunale presieduto allora da Romano Corsi. Si fece apprezzare anche dagli avversari per l’intelligenza, la correttezza e la capacità di interloquire. (l.s.)
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