«Priorità sicurezza con più telecamere»
1) «Da salvare è la tangenziale di San Polo, inaugurata nel 2013 dall’amministrazione Carletti, il cui utilizzo verrà sicuramente incentivato. Il recupero di aree importanti per il paese come l’ex...
1) «Da salvare è la tangenziale di San Polo, inaugurata nel 2013 dall’amministrazione Carletti, il cui utilizzo verrà sicuramente incentivato. Il recupero di aree importanti per il paese come l’ex ippodromo, i parchi Lido e Marastoni, raggiungibili direttamente dalla tangenziale, contribuirà a realizzare questo obiettivo. Da cambiare, invece, è l'intero concept dell'illuminazione pubblica del paese: mal posizionata, insufficiente e sicuramente non adatta a illuminare il centro storico, le vie principali e le zone più critiche di San Polo. Gli interventi sino ad oggi programmati dall'amministrazione, nonché la realizzazione degli stessi per lotti successivi, hanno contribuito a peggiorare la situazione, acuendone le criticità e rendendo più insicuro e meno vivibile il centro di San Polo».
2) «Oggi il Comune ha bisogno di rinnovamento, a partire dalle modalità di coinvolgimento dei cittadini, delle frazioni, delle attività produttive e delle associazioni. Prioritari sono gli interventi volti a migliorare il presidio del territorio, la sicurezza del cittadino, la viabilità, la manutenzione delle strade e del verde pubblico, sia in centro che nelle frazioni. La sicurezza del Comune, delle case e delle persone è un obiettivo che perseguiremo insieme alla locale Stazione dei Carabinieri ed alla Polizia Municipale, attraverso il potenziamento dell'organico delle forze dell'ordine e la vigilanza del territorio, anche in ore notturne. Saranno installate telecamere intelligenti, in ingresso e in uscita del paese, per sorvegliare i passaggi più sospetti e per migliorare il controllo su tutto il territorio comunale. Urgenti sono anche le esigenze delle scuole. Nel breve-medio periodo intendiamo avviare una collaborazione tra Comune e Istituto Comprensivo per includere, nel centro polifunzionale che realizzeremo, nuove aule, atelier e laboratori, finalizzati allo sviluppo di sperimentazioni didattiche innovative e d'eccellenza».
3) «Il contratto di governo Lega/M5s è chiaro a riguardo: l'apertura di nuovi centri culturali islamici, di moschee e di luoghi di culto sarà subordinata al preventivo coinvolgimento della comunità locale, la quale potrà decidere se dare o non dare il proprio consenso all'insediamento di queste attività sul territorio. Spetterà ai Comuni, invece, mappare e controllare questi luoghi, comunque denominati, che dovranno essere immediatamente chiusi se radicali, ovvero se risultassero irregolarmente aperti. Controllo che sicuramente si estenderà anche al centro islamico aperto a San Polo lo scorso mese di maggio».
4) «È mia intenzione adempiere ai doveri dell'ufficio di sindaco “a tempo pieno”. Ho già pensato alla squadra di “governo” che, lasciando alcune porte aperte, ho individuato per qualità personali e professionali dei singoli candidati consiglieri, per provenienza partitica e per differenza di genere. Terrò sicuramente in considerazione l’opinione degli elettori attraverso le preferenze che saranno espresse con il voto del 10 giungo».
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