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«Serve leva fiscale per l’occupazione»

1) «Purtroppo dopo il crack della Coopsette l’esigenza principale per il territorio castelnovese é l’occupazione. Si sono persi centinaia di posti di lavoro e all’orizzonte si intravedono nubi che...

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1) «Purtroppo dopo il crack della Coopsette l’esigenza principale per il territorio castelnovese é l’occupazione. Si sono persi centinaia di posti di lavoro e all’orizzonte si intravedono nubi che non lasciano nulla di buono da sperare. È di pochi giorni fa la notizia che la C7, a suo tempo consociata Coopsette poi acquisita da un privato, ha cessato l'attività lasciando senza lavoro altri 36 operai. L'amministrazione comunale di Castelnovo Sotto per poter creare occupazione sul territorio deve adottare la leva fiscale concedendo esenzioni Imu o Tari ovvero altre imposte o tasse su cui possa fare leva. Per favorire la nascita di imprese artigianali, che non creino problemi di inquinamento di qualsiasi natura ovvero commerciali, nel nostro programma è prevista la possibilità di concedere ai capannoni agricoli, spesse volte abbandonati, la possibilità di variazione d'uso. Ciò risparmierebbe innanzitutto terreno agricolo, troppe volte sepolto sotto colate di cemento e permetterebbe di ottenere in affitto capannoni a prezzi molto più contenuti rispetto ai capannoni industriali».

2) «L'aspetto più innovativo rispetto alle altre liste che si presentano quest’anno, essendo della Lega Nord, consiste nel privilegiare nelle attività di sostegno al reddito delle famiglie meno abbienti, coloro che abbiano la cittadinanza italiana e che siano residenti da almeno cinque anni nel Comune. Purtroppo la povertà non è più soltanto un aspetto che tocca da vicino solamente gli extracomunitari, ma con la perdita del lavoro da parte dei nostri cittadini, per le cause in precedenza elencate, sono state toccate anche le famiglie castelnovesi, verso le quali è doverosa la solidarietà dell'amministrazione comunale».

3) «Il drammatico aumento della criminalità e dei fenomeni delinquenziali è uno dei problemi che i nostri amministratori non possono esimersi dall’affrontare e contrastare con ogni strumento a loro disposizione. A questo proposito verrà proposta l’istituzione di un bando per l’erogazione di contributi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei cittadini ovvero per l’installazione di porte blindate. Il sindaco può e deve farsi promotore di iniziative in stretto rapporto e collaborazione con tutte le altre istituzioni competenti quali la prefettura e ogni forza di polizia, e in primis con la polizia locale cui deve assicurare adeguati strumenti di intervento per poter effettuare servizi di controllo sul territorio comunale sia diurni che notturni».

4) «L’aspetto che più ci distingue dalle altre liste che concorrono a questa tornata elettorale a Castelnovo Sotto è che ciò che noi proponiamo nel programma verrà attuato, seppur in programmi di durata pluriennale - e ciò a causa delle risorse limitate a disposizione - mentre la lista civica di Galli vuole semplicemente stupirci con “effetti speciali” improponibili e la lista che si riferisce alla sinistra, ossia quella di Monica, ha in programma cose che non hanno mai attuato nei 73 anni di dominio incontrastato del Comune di Castelnovo Sotto e che non faranno mai».

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