Una realtà storica priva di liquidità
SAN MARTINO IN RIO. La Arsom è una storica azienda carpigiana con sede operativa a San Martino in Rio. Il settore è quello metalmeccanico: nello stabilimento, infatti, si lavorava lamiere per conto...
SAN MARTINO IN RIO. La Arsom è una storica azienda carpigiana con sede operativa a San Martino in Rio. Il settore è quello metalmeccanico: nello stabilimento, infatti, si lavorava lamiere per conto terzi. Un’attività in espansione, almeno fino all’anno scorso, quando ancora le cose sembrava andassero bene, con le ultime assunzioni. Poi, improvvisamente, i primi licenziamenti, tra l’autunno e l’inverno scorsi, e il mancato pagamento degli stipendi, tra l’incredulità e la disperazione dei lavoratori. In tutto sono stati coinvolti da questa crisi 40 dipendenti. Dopo i primi licenziamenti la realtà è emersa in tutta la sua gravità e in modo incredibile, cioé con l’avviso di licenziamento via Whatsapp. I lavoratori sono sostenuti dal sindacato Fiom Cgil di Carpi e nella vicenda si sono inseriti tempestivamente, anche gli enti locali, i due Comuni interessati e persino la Regione. Ma non è servito a nulla. Poi l’improvvisa “sparizione” di merci e macchinari e il presidio dei lavoratori davanti alla sede di San Martino. Ora la procedura di fallimento.
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