Colpo all’Autostile, spariti veicoli dei clienti
Giuseppe Casolari: «Hanno scelto un’Alfa Romeo Giulia e un Fiat Ducato per compiere altri raid»
REGGIO EMILIA. «Il guaio è che ci hanno rubato due veicoli dei nostri clienti, che si trovavano in riparazione nell’officina. Tra l’altro i mezzi erano già pronti: quel giorno avevamo avvisato i proprietari che potevano venirli a prendere, ma entrambi erano occupati e hanno risposto che sarebbero venuti il giorno dopo. È il colmo». Giuseppe Casolari, 72 anni, è uno dei soci dell’Autostile, storica concessionaria di Fiat, Alfa Romeo, Abarth e Lancia situata in via Beniamino Disraeli 2/5, sulla rotondona della via Emilia all’ingresso della città. La concessionaria ha subìto quello che a tutti gli effetti pare un furto finalizzato a compiere altri colpi.
L’allarme antintrusione è scattato alle 2.09: subito è arrivata sul posto una guardia giurata che, trovando il portone dell’officina sul retro aperto, ha allertato la polizia, seguita dopo pochi minuti «dal figlio del mio socio – spiega Casolari – Ma i ladri si erano già dileguati e i presenti non hanno potuto far altro che constatare la sparizione di due mezzi: una Alfa Romeo Giulia di colore bianco e un Fiat Ducato sempre bianco – prosegue Casolari – Abbiamo la copertura assicurativa e i proprietari saranno risarciti, ma è comunque un disservizio notevole, che non doveva succedere».
I malviventi, che hanno agito in «meno di 5 minuti», si sono diretti subito «a prendere le chiavi dalla bacheca, lasciando i numerosi veicoli di maggior valore: l’officina era piena di auto usate e il capannone a fianco di macchine nuove, ancora da immatricolare. Per questo motivo, anche in base alle ipotesi della polizia, pensiamo che si sia trattato di un furto finalizzato all’uso dei mezzi. I ladri volevano proprio quell’auto e quel furgone, selezionati dopo un sopralluogo. La scelta non è casuale: l’Alfa Romeo è molto veloce e il Ducato serve per il trasporto merci». Veicoli indispensabili per colpi consistenti.
I poliziotti giunti sul posto, dopo aver effettuato il sopralluogo, sono riusciti ad estrapolare dalle telecamere della via Emilia la fuga della banda.
«Non sappiamo se le nostre telecamere interne hanno filmato l’azione perché abbiamo il computer rotto. Dalle telecamere esterne, però, si vedono l’Alfa Romeo e il Ducato (hanno comparato le targhe e coincidono) che scappano in direzione Parma, seguite da un’altra macchina scura: il probabile palo».
Casolari sottolinea che erano 5-6 anni che l’Autostile non finiva nel mirino dei malviventi. «In passato ci hanno derubato pneumatici e portiere – conclude – nel tempo ne abbiamo viste di tutti i colori. Ma da quando avevamo installato il nuovo sistema di videosorveglianza la situazione era tornata tranquilla». (am.p.)
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