Gli studios ora sono realtà Partiti i corsi di Palomar
Ieri il saluto al gruppo dei primi sedici partecipanti negli spazi del Tecnopolo Il direttore Serra: «Si respira aria di lavoro». Vecchi: «Presenza fondamentale»
REGGIO EMILIA. «Abbiamo scelto Reggio Emilia perché qui si respira aria, anzi profumo di Europa e perché qui c’è la grammatica dell’ambiente di lavoro moderno, elementi per noi di primaria importanza». Con queste parole Nicola Serra, direttore generale di Palomar, società leader nella produzione cinematografica e televisiva, ha deciso di insediare una propria nuova unità produttiva nel Parco Innovazione.
Una volontà emersa nei mesi scorsi, arrivata ieri ad un punto di svolta, quando all’interno è stato dato inizio al primo dei tre corsi, a partecipazione gratuita, di Alta formazione per l’Audiovisivo: quello dedicato alla Scrittura (Ricerca e sviluppo per la produzione audiovisiva e cinematografia), realizzato dalla stessa Palomar insieme con Demetra Formazione e con la collaborazione ed il sostegno di Comune, Regione, Fondazione E-35 e Stu Reggiane spa: 16 i partecipanti al corso, selezionati da un gruppo di 45 iscritti, neolaureati o con capacità maturate in prime esperienze nel settore, provenienti da Reggio, Bologna e Modena. Gli altri due corsi di alta formazione saranno dedicati alla Produzione (Assistente alla produzione cinematografica e televisiva) e al Management (Nuovi mercati e tecniche di gestione della produzione e distribuzione).
«La presenza di Palomar nella nostra città è premiante, rilevantissima e si inserisce in maniera qualificante nel quadro di economia della conoscenza e della cultura che stiamo costruendo nel Parco Innovazione», commenta il sindaco, Luca Vecchi. Oltre al sindaco e a Serra, prima di entrare nel vivo del percorso formativo, i giovani corsisti e i responsabili del corso hanno incontrato anche l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, il consigliere di amministrazione Palomar, Giuliano Tagliavini e Villi Incerti, presidente di Demetra Formazione, ente accreditato dalla Regione, collegato a Legacoop, a sua volta rappresentata dal presidente reggiano Luca Bosi. Presenti anche l’amministratore delegato di Stu Reggiane spa, Luca Torri, l’avvocato Franco Mazza, fondamentale punto di contatto fra Palomar e le realtà reggiane, Martino Soragni di Fondazione E-35.
Giuliano Tagliavini, amministratore di Palomar, ha sottolineato fra l’altro «il forte impegno del Comune ed in particolare del sindaco per la realizzazione della sede produttiva della nostra società a Reggio Emilia e per la realizzazione di questi corsi, a riprova dell’importanza della volontà reciproca di legame con il territorio e della sua valorizzazione».
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