Il primario pendolare tra Reggio e Parma è alla guida della Radioterapia Oncologica
«In un certo senso una testata giornalistica così poteva nascere solo sulla tratta Reggio-Parma». Primario pendolare tra Reggio, dove vive, e Parma, dove lavora (proprio durante il percorso era stata...
«In un certo senso una testata giornalistica così poteva nascere solo sulla tratta Reggio-Parma». Primario pendolare tra Reggio, dove vive, e Parma, dove lavora (proprio durante il percorso era stata aggredita e rapinata della borsetta in zona stazione nel febbraio dell’anno scorso), Nunzia D’Abbiero, 53 anni, ha lavorato per 18 anni al Santa Maria Nuova in Radioterapia Oncologia. Da poco più di tre anni la dottoressa è direttore della Radioterapia Oncologica dell’Ospedale di Parma. «La Radioterapia di Reggio Emilia è stata una vera scuola, forse la scuola non universitaria più avanzata d’Italia. Nel 2001 siamo stati i primi in Italia e i secondi in Europa ad utilizzare le tecniche ad intensità modulata, che permettono di ridurre gli effetti collaterali agli organi sani. Una vera rivoluzione».
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