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«Legalità, integrità e lotta alla mafia pure a livello locale»

«Legalità, integrità e lotta alla mafia pure a livello locale»

1) La nostra lista era già presente 4 anni fa, i programmi non sono stati modificati, come pure gli obiettivi che ci eravamo prefissati. A questa domanda possiamo rispondere semplicemente in un solo...

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1) La nostra lista era già presente 4 anni fa, i programmi non sono stati modificati, come pure gli obiettivi che ci eravamo prefissati. A questa domanda possiamo rispondere semplicemente in un solo modo: nella nostra lista sono candidate persone già presenti nella lista precedente, persone che hanno collaborato con la commissione d’accesso nei primi sei mesi del loro insediamento, e che hanno continuato in questi due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose a collaborare con i tre commissari. Se tutto ciò è accaduto, la sola colpa è delle vecchie amministrazioni, aspetto che si può constatare leggendo la relazione del Tar del Lazio, e del Consiglio di Stato. Relazioni basate su indagini concrete e rilevanti. La nostra lista continuerà ad appoggiare il lavoro svolto dagli inquirenti prima, e dai commissari dopo. Ci auguriamo che continuino altre indagini, che non rimanga tutto fermo ad ammuffire in qualche cassetto della procura.

2) Il punto sul quale il nuovo sindaco, che rappresenta tutta la cittadinanza e il Comune, deve applicare assolutamente i principi di legalità e integrità, applicando tutte le misure necessarie a prevenire corruzione e illegalità. Per legalità non intendiamo solo la lotta alle mafie, ma anche il controllo del commercio, dell’edilizia, dei locali come bar e ristoranti, (controllando, ad esempio, se dietro a un prestanome può nascondersi un illecito) ma deve soprattutto confrontarsi con gli stessi dipendenti comunali. Non tutti hanno rispecchiato la vera trasparenza nel loro lavoro, non tutti hanno dimostrato responsabilità e capacità di giudizio nei confronti di soggetti conosciuti alle cronache, portando il paese al risultato che già conosciamo.

3) Tutti i nostri programmi sono punti chiave, il paese è allo sbando. Non solo le buche, non solo rotonde e erba e rami di piante da potare. Non servono imprenditori sbucati all’improvviso né tanto meno quelli rientrati da anni di lavoro fuori Italia per avere soluzioni da mettere sul tavolo. Le problematiche relative alla sanità e agli anziani sono stati sinora sottovalutati, giovani e ragazzi non hanno nessun punto di ritrovo se non i bar, i bambini che frequentano scuole e asili devono disporre di un luogo nel quale rimanere, fuori dall’orario scolastico, per la tranquillità dei genitori. Sul tema alluvione ci siamo sempre spesi con tutte le istituzioni per mettere in sicurezza gli argini ma le nostre sono rimaste parole inascoltate. Non si possono promettere alzamenti di argini o progetti impossibili. Quello che faremo e abbiamo sempre fatto è ascoltare i cittadini, cercando di risolvere insieme i vari problemi.

4) L’aspetto che ci distingue dalle altre liste è stata la presenza sul territorio con i cittadini, non solo ora in campagna elettorale. Ci siamo sempre esposti e messo la faccia, nonostante le calunnie e fango che ci hanno buttato per obbligarci al silenzio. Comunque vada noi continueremo con la nostra presenza, sempre a fianco dei cittadini che credono in un cambiamento. Negando il passato non si può costruire un futuro.

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