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Connessione internet veloce con 35mila chilometri di fibra

Connessione internet veloce con 35mila chilometri di fibra

Firmata una convenzione fra Comune e Open Fiber per portare in città e frazioni la banda ultra larga Previsto da parte della società un investimento di 23 milioni di euro, lavori conclusi a fine del 2019

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REGGIO EMILIA. A breve Reggio Emilia entrerà a far parte delle “smart city” dotate di infrastrutture in fibra ottica capaci di garantire connessioni fino ad 1 Gigabit al secondo. Il servizio sarà garantito a circa 60mila abitazioni e imprese che potranno navigare via internet a una elevata velocità e con il massimo delle performance, grazie alla posa di 35mila chilometri di cavi in fibra ottica. Ciò avverrà in tutto l’esagono storico ma anche nelle aree più periferiche raggiungendo, fra l’altro, le frazioni di Roncocesi e Cavazzoli. Tutto ciò grazie all’impegno di un’azienda specializzata, Open Fiber, che ha concordato con il Comune la posa di una fibra ottica a banda ultra larga. I lavori iniziano nella seconda parte del mese e saranno completati entro la fine del 2019.

L’operazione, che comporterà un investimento di 23 milioni di euro da parte della società, è stata annunciata ieri mattina nella Sala Rossa del municipio dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessore all’Agenda digitale e innovazione tecnologica, Valeria Montanari, affiancati da Roberto Gallo responsabile network di Open Fiber, società partecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti.

La convenzione fissa le modalità di scavo (immancabili alcuni disagi per i cantieri) e ripristino puntando sul basso impatto ambientale. A beneficiare della fibra ottica saranno case, condomini, scuole, uffici e strutture della pubblica amministrazione.

Il processo di digitalizzazione consentirà di migliorare il rapporto dei cittadini e delle imprese. «Questa dotazione tecnologica – ha osservato il sindaco – è un’opportunità che apre nuove prospettive di innovazione e sviluppo alle imprese e accentua la partecipazione dei privati all’attività pubblica. Pone quindi la nostra città al livello delle più moderne realtà europee». Anche l’assessore Montanari ha rilevato l’importanza della nuova realizzazione, che fornirà servizi al centro storico ma coinvolgerà anche i quartieri periferici spingendosi sin verso Rivalta.

Per conto di Open Fiber, Gallo ha chiarito l’assetto della società e il piano di attività già attuato in una decina di città italiane, ora esteso a 71 capoluoghi. Un impegno di un miliardo di euro spalmato sino al 2022. Circa 35mila i chilometri di cavi che verranno posati nel corso di un anno e mezzo di lavori. «La connessioni in fibra ottica – ha spiegato Gallo – sono più stabili e produttive, meno soggette ad interruzioni e con bassi costi di manutenzione». Inoltre garantiscono velocità di accesso e la loro efficienza le candida al futuro. «Sono la soluzione “future proof” – ha precisato – che garantisce la compatibilità con una rapida evoluzione dei servizi di rete. Con benefici per il cittadino, per le istituzioni pubbliche, per le imprese». (l.v.)



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