Falla nella protezione pentiti La Lega interroga Salvini
REGGIO EMILIA. Arriva all’attenzione del ministro dell’Interno Matteo Salvini la vicenda del pestaggio di Paolo Signifredi ritenuto il «commercialista» del boss di ’ndrangheta Nicolino Grande Aracri...
REGGIO EMILIA. Arriva all’attenzione del ministro dell’Interno Matteo Salvini la vicenda del pestaggio di Paolo Signifredi ritenuto il «commercialista» del boss di ’ndrangheta Nicolino Grande Aracri e testimone chiave e collaboratore di giustizia nel processo Aemilia. All’inizio di maggio l’uomo è stato aggredito in modo brutale da tre uomini a volto scoperto mentre rientrava nell'alloggio assegnatogli nella località che avrebbe dovuto essere segreta, nell'ambito del programma di protezione per chi collabora con la giustizia. La deputata parmigiana della Lega Laura Cavandoli che chiede con un’interrogazione «se il ministro sia al corrente dei fatti sopra esposti, quali siano i suoi orientamenti in merito al verificarsi di una tale falla nel sistema di protezione e come sia stata possibile la pubblicazione sui giornali della fotografia di una persona sottoposta a programma di protezione». Dunque, «se non ritenga di assumere iniziative» «per verificare la correttezza delle procedure e vigilare sulla protezione e sulla tutela che va garantita ai chi collabora con lo stato».
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