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Maxi truffa dell'ex agente Ina Assitalia, chiuse le indagini

Sequestro di documenti preso la sede ex Ina Assitali di Castelnovo Monti
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Sequestro di documenti preso la sede ex Ina Assitali di Castelnovo Monti

Castelnovo Monti, numeri da capigoro quelli dell'inchiesta del sostituto procuratore Giulia Stignani, su indagini dei carabinieri: 236 episodi di truffe ai danni di centinaia di clienti, per una decina di milioni di euro spariti

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CASTELNOVO MONTI. Nella giornata giovedì 7 giugno i carabinieri della stazione di Castelnovo Monti, a conclusione di una complessa attività investigativa hanno proceduto alla notifica a carico dell’indagato, un 48enne di Castelnovo Monti, ed agente Ina Assitalia, dell’avviso della conclusione delle indagini preliminari emesso dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Giulia Stignani, titolare dell’inchiesta partita nel maggio del 2015 a seguito di una mirata attività investigativa svolta dai carabinieri della stazione di Castelnovo Monti.

L’indagato, stando alle risultanze investigative, è stato ritenuto responsabile dei reati di truffa aggravata e continuata con la contestazione di 236 truffe ai danni di oltre 100 suoi clienti e 8 episodi di appropriazione indebita di denaro contante ai danni di 5 parti offese e in danno di 4 parti offese per quanto attiene l'appropriazione indebita continuata con la contestazione di 6 episodi di appropriazione indebita di denaro.

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Reati a cui deve aggiungersi anche quello di aver esercitato per circa un anno abusivamente l’attività di intermediazione assicurativa in assenza dell’iscrizione al previsto registro unico. La vicenda portata alla luce dalle indagini dei carabinieri della stazione di Castelnovo Monti esplose nel 2015 e ha portato ad individuare il coinvolgimento di centinaia di persone raggirate per un importo complessivo che sarebbe stato superiore ai 10 milioni di euro. A tre anni dalla venuta a galla di quella che venne definita “la più grande truffa assicurativa d’Italia” , la chiusura delle indagini decretata dalla Procura.

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