Ora i vandali sradicano il bonsai della rotonda
Guastalla, è successo a Pieve. L’ennesimo episodio fa arrabbiare il sindaco «C’è bisogno di più senso civico e rispetto: chi ha visto qualcosa lo segnali»
GUASTALLA. Dopo i vandalismi al lido Po dove lo scorso fine settimana ignoti hanno rovesciato le campane del vetro, ieri notte un altro episodio è stato registrato a Guastalla ai danni della rotonda di via Pieve e via Sacco e Vanzetti: qualcuno ha sradicato un bonsai di valore.
L’allestimento era stato realizzato da Paolo Codeluppi dell'azienda floricola Agricopa di San Martino di Guastalla. I vandali oltre a rubare il bonsai hanno strappato fiori e piante, e questo nonostante il sistema di protezione con rete elettro-saldata e faretti di controllo a led che si accendono in caso di avvicinamento.
A Guastalla cresce l’indignazione per l’ennesimo gesto contro un bene pubblico, dopo quello contro i pioppi di viale Po, il camion di rottami edili scaricato in golena, le batterie usate gettate sugli argini del Po, i rifiuti scaricati dentro ai contenitori di ramaglie, i molteplici danni alla cartellonistica della golena.
La sindaca Camilla Verona è profondamente indignata ma nello stesso tempo anche molto amareggiata e lancia un appello alla cittadinanza: «Chi vede gesti e azioni non rispettosi delle cose, delle persone e dell'ambiente, avvisi le forze dell'ordine, perché solo rafforzando il senso civico e l'etica della responsabilità possiamo combattere questi episodi gravissimi. I comportamenti vandalici sono talmente imprevedibili e diffusi in ogni luogo che nemmeno la nostra scelta di implementare il controllo con telecamere è sufficiente per prevenirli o combatterli».
« Le telecamere, infatti – prosegue – possono essere posizionate solo in punti cruciali della città, non è realizzabile un controllo radar satellitare che copra ogni minimo angolo. E purtroppo i luoghi bersaglio di questi atti incresciosi sono i più disparati. Allora solo le persone, l'educazione al rispetto e alla collaborazione fattiva possono fare la differenza. Invitiamo pertanto a tenere gli occhi aperti, a non ignorare, a non rimanere indifferenti di fronte a fatti del genere».
«La nostra polizia municipale – prosegue – esercita quotidianamente un controllo del territorio, in collaborazione costante con le altre forze dell'ordine, ma abbiamo bisogno anche dell'aiuto dei cittadini. Se qualcuno, ieri o nei giorni scorsi, ha notato presenze di mezzi o persone sospette su quella rotatoria o nelle vicinanze, lo comunichi nella certezza che sarà mantenuto l'anonimato». Oltre all’appello la sindaca esprime solidarietà all’azienda florovivaistica che ha realizzato la rotonda: «A nome dell'amministrazione comunale esprimo profonda solidarietà a Paolo Codeluppi che, con grande generosità e a spese sue, si è reso disponibile ad abbellire un luogo della comunità e per la comunità». (m.p.)
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