Test di guida davanti al Marabù
Lo spazio antistante l’ex discoteca diventa una pista di allenamento
REGGIO EMILIA . Da pista da ballo a pista di guida. È la metamorfosi subita da una larga parte di quell’area che, alla periferia della città lungo la via Emilia in direzione di Pieve Modolena, ha ospitato da decenni l’ex locale Marabù. Un luogo “storico” per le generazioni meno giovani, un punto di incontro e di aggregazione vissuto per decenni da migliaia di reggiani all’insegna della musica e dell’allegra compagnia. Poi, cambiando le abitudini e le gestioni, quello spazio ha modificato il suo utilizzo.
Ora l’immobile è completamente vuoto e ad onor del vero risulta poco invitante nell’abbandono in cui si trova. Mentre la spazio antistante è stato preso in gestione della sede reggiana dell’Automobile Club che vi ha creato un “test drive”, un punto di sperimentazione e verifica dell’attitudine alla guida dei nuovi automobilisti.
«Dopo il superamento dell’esame di guida ed il rilascio del permesso di circolazione – spiega il direttore Cesare Zotti – offriamo ai neo patentati l’occasione di sperimentare alcune delicate situazioni nelle quali potrebbero venirsi a trovare. Ad esempio qualora l’asfalto è viscido e scivoloso per la pioggia o si incontra d’improvviso un ostacolo che impone brusche virate a chi si trova al volante. In tal modo ci si abitua ad affrontare in sicurezza condizioni estreme. In pratica è una esperienza supplementare che viene offerta a chi ha frequentato le nostre autoscuole ed ha appreso la teoria ma manca ancora di pratica sulle strade. Qui inoltre si conducono test ed esami per ottenere il permesso di guida della moto».
Un’iniziativa, quella avviata dall’Aci, in campo già da diversi mesi in analogia a quanto avviene, ad esempio, a Vallelunga o a Lainate. «Fra l’altro proprio da Vallelunga – prosegue Zotti – arrivano qui a Reggio istruttori di quel centro che è di carattere permanente. Non è mai abbastanza ciò che si può fare per garantire una circolazione più sicura e l’incidente resta sempre un rischio incombente. Una siffatta esperienza può dunque contribuire a ridurre i pericoli. Leggiamo ogni giorno quanti sono gli incidenti che avvengono su strade e autostrade. In questo modo proviamo a prevenire e debbo ammettere che i test simulano situazioni sempre possibili e delicate. In sostanza una esperienza che può giovare concretamente a tutti». (l.v.)
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