Gazzetta di Reggio

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Una nuova fontana idea degli studenti

di Nicole Nasi
Una nuova fontana idea degli studenti

Inaugurato ieri in piazza Martiri del 7 Luglio il “Fontanone” Realizzato da Iren e da Vimaplast su un progetto del Chierici

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REGGIO EMILIA. Nel quotidiano di ogni essere umano l’acqua è fondamentale, un bene per tutti da proteggere, ancora di più in estate. Proprio da questa idea è nato il nuovo “Fontanone”, in funzione da ieri mattina in piazza della Vittoria. Si tratta di una fontana mobile dal design originale a forma di caraffa, dove poter bere acqua fresca dai numerosi rubinetti installati e rinfrescarsi grazie al getto nebulizzatore a tempo limitato.

Il progetto è iniziato lo scorso anno scolastico nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro del liceo artistico Chierici, con la partecipazione e la collaborazione di Iren e l’azienda Vimaplast materie plastiche riunite. «È importante avvicinare i giovani al mondo del lavoro – afferma Arturo Bertoldi, responsabile educazione ambientale di Iren –. I ragazzi hanno potuto ampliare le loro conoscenze. Si sono dimostrati tutti collaborativi, precisi e severi».

Ad essere coinvolti sono stati 93 alunni di quattro classi assieme ai loro docenti dell’indirizzo architettura e ambiente. In tutto sono stati ideati 20 progetti – esposti ieri nel foyer del teatro Valli per l’occasione – che in base ai materiali, al lavoro di grafica e marketing e al futuro utilizzo sono andati incontro alle esigenze dei cittadini reggiani. «Si è trattato di un lavoro meticoloso e ben studiato – dichiara Cristina Miari di Vimaplast –. I ragazzi sono venuti in azienda a vedere come vengono lavorati certi materiali. Si è spaziato da incontri tecnici ai canoni, cosa vi dovesse essere dentro e fuori dal “Fontanone”. Una parte sostanziosa è stata fatta anche a livello di immagine, studiando i colori e le forme. Il risultato è davvero incredibile».

A svettare su tutti è stata l’idea dello studente reggiano Evelin Malanciuc che spiega: «Per prima cosa mi sono chiesto che cosa rappresentasse l’acqua nel quotidiano, oltre alle classiche bottiglie, e subito mi è venuta in mente la caraffa. Oltre ad essere molto utilizzata è un modo per sostenere l’ambiente ed è da qui che nasce la forma del Fontanone, o “Caraffone”. In futuro mi piacerebbe continuare su questa linea sostenendo l’ambiente e Reggio Emilia».

Il sindaco Luca Vecchi, la preside del liceo Chierici, Maria Grazia Diana, l’assessore all’educazione Raffaella Curioni e il vicepresidente di Iren Ettore Rocchi, presenti all’inaugurazione, hanno ribadito quanto progetti come questi facciano bene ai ragazzi per imparare ed avere un primo inserimento lavorativo, soprattutto perché è un aiuto concreto che contribuisce al miglioramento della città.

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