Gazzetta di Reggio

Reggio

Acquisti on line con carte clonate, banda sgominata

La polizia di Reggio Emilia
◗
La polizia di Reggio Emilia

Reggio Emilia, operazione della polizia: l'organizzazione composta in prevelenza da nigeria acquistava in internet gioielli e abbigliamento

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La polizia di Stato di ha sgominato un’organizzazione criminale dedita alle truffe online. Un bottino in gioielli e abbigliamento di alta moda per migliaia di euro, acquistati via Internet utilizzando codici di carte di credito rubati a cittadini stranieri, è quanto mirava a realizzare la banda, composta prevalentemente da cittadini nigeriani residenti nella provincia di Reggio Emilia.

L’indagine nasce da una serie di segnalazioni pervenute alla polizia postale da parte di una nota azienda di gioielli la quale si era insospettita per i numerosi ordinativi, giunti sul proprio sito, da parte di improbabili acquirenti stranieri che chiedevano, tutti, di ricevere la merce nella provincia di Reggio Emilia. Gli investigatori, appartenenti agli uffici investigativi di Venezia e Udine, in stretta collaborazione con il servizio polizia postale e delle comunicazioni di Roma, e con il supporto dei colleghi di Bologna, procedevano ad effettuare gli accertamenti sulle carte di credito emesse e clonate in paesi stranieri, con ogni probabilità acquistate sul black-market.

Nel corso delle indagini, di tipo tradizionale e tecnico, è stato appurato che gli Istituti di credito di appoggio dei titoli di credito, infatti, erano ubicati tra le Isole Fiji e la Turchia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google