“Love Curvy”, la festa delle curve morbide
Rubiera: domani l’incontro organizzato da “L’atelier” e associazione Curvy Pride «Vogliamo far riscoprire l’importanza di sentirsi bene con se stesse»
RUBIERA. Una domenica dedicata alle curve morbide, per accettarsi, rispettarsi e ragionare insieme su moda, cibo, stili di vita.
È una proposta molto particolare quella in scena domani a Rubiera, dalle 16 in via Trento 6/A, nel centro del paese. “Love Curvy” è rivolto a donne dalla fisicità imponente, morbida, per l’appunto “curvy”, prendendo a prestito un termine inglese che gioca sull’abbondanza delle curve. Dietro, un intero mondo, fra autostima, necessità di abbigliamento adatto e l’inevitabile scontro con un modello di “perfezione” e di “bellezza” rigido.
A proporre l’evento sono “L’atelier”, una boutique rubierese specializzata in abbigliamento curvy” con sede in via Trento, e l’associazione Curvi Pride, impegnata nella promozione della pluralità dei modelli di bellezza a sostegno della lotta contro il bullismo e i disturbi del comportamento alimentare. Nel corso del pomeriggio si alterneranno tante iniziative fra moda e musica, unite a consigli e riflessioni. Lo scopo è alto. «Vogliamo affermare il diritto a un’idea di bellezza che non discrimini e non crei modelli irraggiungibili e dannosi, e promuovere il rispetto della diversità fisica, per una cultura della vita di tutti i giorni in cui essere in armonia con il proprio corpo viene prima di essere perfetti», spiegano le promotrici. «Per migliorare l’autostima è necessario imparare a volerci bene. Scegliere chi siamo e chi vogliamo essere senza condizionamenti o limiti imposti dall’esterno. È importante sentirci bene e sentire che ciò che indossiamo trasmette qualcosa di noi», sottolinea la presidente di Curvy Pride Marianna Lo Preiato. E in questo quadro, l’abbigliamento e l’aspetto esteriore giocano – volenti o nolenti – un ruolo cruciale.
«L’evento vuole far riscoprire l’importanza di sentirsi bene con se stesse, di curare il proprio aspetto non per gli altri ma per se stesse, il sentirsi a proprio agio senza vergognarsi se il proprio corpo non rispecchia i requisiti imposti dai media», spiegano al riguardo le titolari de L’Atelier Renata Caprioli e Paola Bestetti, principali promotrici della domenica. Le possibilità di confronto saranno diverse. L’esperto di trucco e acquisti Luca Sala fornirà consigli alle partecipanti interessanti su come modificare il proprio look, e lo stesso faranno – concentrandosi maggiormente sugli abiti – la Caprioli e la Bestetti. In programma anche dibattiti, sul posto e tramite internet, sulla pluralità dei modelli di bellezza possibili nella contemporaneità, ed una piccola orchestrina jazz accompagnerà le varie fasi. A chiudere, un flash mob. Per informazioni, contattare l’associazione “Curvy Pride” con una mail curvypride@gmail.com o al 3478264983. (adr.ar.)
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