Nel 2015 arrivano le prime denunce
L’enorme truffa assicurativa legata all’ex sub-agente Ina-Assitalia emerge alla fine del maggio 2015, quando i primi clienti si rivolgono alle forze dell’ordine. In pochissimo tempo emerge la portata...
L’enorme truffa assicurativa legata all’ex sub-agente Ina-Assitalia emerge alla fine del maggio 2015, quando i primi clienti si rivolgono alle forze dell’ordine. In pochissimo tempo emerge la portata del problema.
I risparmiatori coinvolti sono quasi 250, e la cifra è elevatissima, attorno ai 10 milioni di euro. Affiancate da Adiconsum e Fedeconsumatori, i truffati trovato un accordo con Generali che nel frattempo ha assorbito Ina-Assitalia. Chi ha potuto presentare documenti che dimostravano i pagamenti delle polizze ha ottenuto la restituzione del denaro. Il buco però è probabilmente molto più ampio. Vi sarebbero anche somme importanti investite “ in nero”, denaro affidato a Petroni in maniera informale nella speranza di ottenere interessi alti e non tassati.
Impossibile dimostrare questi versamenti, che oltretutto rappresenterebbero un reato anche per chi ha messo i soldi. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google