«Non le avrei mai uccise davvero»
Interrogatorio di garanzia per il 37enne che aggredì madre e sorella
QUATTRO CASTELLA. Ha ammesso i fatti, pur precisando che non avrebbe mai dato un seguito fattuale alle minacce. Si è detto dispiaciuto dell’accaduto e ha accettato l’alloggio in un dormitorio pubblico. Così un 37enne di Quattro Castella, accusato dei reati di minaccia e lesioni aggravate verso madre e sorella, ha risposto ieri nell’interrogatorio di garanzia a suo carico davanti al gip Luca Ramponi.
Lo stesso giudice il 28 maggio scorso aveva disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi alle congiunte, vessate da anni dalla tossicodipendenza del 37enne, assistito dall’avvocato Francesca Corsi. L’episodio che ha fatto traboccare il vaso risale al 24 maggio scorso, quando il 37enne, accusato dalla madre di aver rubato dei monili in oro tra i quali la fede nuziale, aveva aggredito il genitore; la sorella si era messa in mezzo e lui le aveva stretto le mani al collo facendole dare una testata, poi era uscito dicendo «torno tra tre giorni per ammazzarvi». Invece era rimasto nel cortile e, con un coltello in mano, aveva continuato a minacciare di morte le due donne.
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