Rio Saliceto piange Luigi Zini
Una vita dedicata al volontariato. Aveva 82 anni. Questa mattina i funerali
RIO SALICETO. Era l’uomo del volontariato, l’uomo dell’impegno per la collettività, l’uomo dalla battita facile ed anche irresistibile, capace di strappare un sorriso anche a chi era di pessimo umore. L’uomo che per decenni si è dato da fare, senza cercare riflettori né obiettivi diversi da quelli di dare una mano al suo paese.
Per questo motivo la notizia della morte di Luigi Zini ha suscitato cordoglio a Rio Saliceto, dove l’82enne era conosciutissimo.
I funerali si terranno questa mattina alle 10 con partenza del feretro dall’abitazione di via Amendola 52. Il corteo funebre raggiungerà poi la piazza del municipio e il cimitero del paese. Lascia la moglie Germa, il figlio Paolo e il nipote Enrico, oltre agli altri famigliari.
Luigi era parente di Danilo Zini, ex calciatore della Reggiana, pure lui di Rio Saliceto.
Nel paese della Bassa reggiana, Luigi era conosciuto da generazioni di calciatori per la sua lunga attività nella Riese: non ha mai avuto ruoli dirigenziali, ma era una di quelle persone sempre presenti e sempre impegnate a favore dei ragazzi della società sportiva.
Negli ultimi anni era attivo nel gruppo pescatori pensionati che frequenta i laghetti di Ca’ de Frati. Anche in questo caso, era uno degli animatori dell’associazione.
«Una persona attivissima nel volontariato – afferma il sindaco Lucio Malavasi –. Era sempre disponibilissimo e metteva tanto impegno in tutto quello che faceva. Non diceva mai di no».
Un’altra caratteristica di Luigi Zini era la simpatia. «A raccontare le barzellette – spiega il sindaco – era bravissimo. Mai volgare, ma capace di strappare una risata a chiunque, anche improvvisando».
«Queste persone che vengono a mancare – conclude il sindaco Malavasi – sono insostituibili. Credo davvero che con la loro scomparsa lascino un vuoto incolmabile. Luigi ci mancherà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
