Salomoni: «Manifesti strappati spia di una mentalità mafiosa»
BRESCELLO. «Questa notte in centro a Brescello, a Sorbolo a Levante e in altre aree nel nostro territorio comunale ignoti hanno strappato i manifesti elettorali della lista “L’Alternativa – Avanti...
BRESCELLO. «Questa notte in centro a Brescello, a Sorbolo a Levante e in altre aree nel nostro territorio comunale ignoti hanno strappato i manifesti elettorali della lista “L’Alternativa – Avanti tutti insieme per Brescello”. A poche ore dal voto, c’è chi gioca sporco». È quanto afferma Michele Salomoni, candidato sindaco della lista “L’alternativa - Avanti tutti insieme per Brescello”. «Prendiamo atto che ci sono “haters”, persone che ci odiano a tal punto da infrangere le regole democratiche. Nonostante i toni a volte accesi, la nostra campagna elettorale è stata improntata all’estrema correttezza. Ci saremmo aspettati che anche tutti gli altri facessero così. C’è chi continua a negare che a Brescello, in certi ambienti, vi sia radicamento della mentalità mafiosa – argomenta Salomoni –. Ma oggettivamente questi sono atti intimidatori che molto ricordano i modi di fare della criminalità organizzata: se ciò è avvenuto, significa che noi abbiamo colto e correttamente segnalato il problema. I cittadini di Brescello, con il loro comportamento quotidiano, possono combattere l’illegalità, la corruzione, la criminalità. E contrastare questi odiatori vigliacchi – conclude Salomoni – nascosti dall’anonimato che non hanno idea di cosa significhino democrazia, trasparenza e legalità».
A Brescello si vota domani dalle 7 alle 23. Cinque le liste presentate: oltre a “L’alternativa - Avanti tutti insieme per Brescello”, ci sono “Brescello che vogliamo” (candidata sindaca Elena Benassi), “Onestà civile” (Luciano Conforti), “Brescello onesta” (Carmela De Vito) e “Brescello riparte” (Maria Cristina Saccani).
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