Gazzetta di Reggio

Reggio

Arrestato lo spacciatore di via Gorizia

di Leonardo Grilli
Arrestato lo spacciatore di via Gorizia

Grazie alle segnalazioni dei residenti e al cane Iago, in manette un nigeriano 37enne: per lui divieto di dimora a Reggio

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Dopo le segnalazioni dei residenti e ore di appostamento – e grazie al fiuto del cane Iago – la polizia ha arrestato un altro spacciatore nigeriano, che nascondeva in casa dosi di eroina e cocaina. Un’operazione svolta nel pomeriggio di venerdì dagli agenti della squadra mobile, con il supporto dei colleghi del reparto Prevenzione crimine, in via Gorizia. Tutto è nato dal racconto di alcuni reggiani che, da giorni, notavano uno strano giro di persone e incontri poco chiari. Così venerdì i poliziotti in borghese si sono appostati e, dopo diverse ore di attesa, hanno finalmente individuato il sospettato mentre usciva dalla sua abitazione. L’uomo, il 37enne nigeriano Henry Ewah, con regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari, è stato fermato dai poliziotti e perquisito: con sé aveva dei telefoni cellulari e qualche soldo, oltre alle chiavi dell’abitazione.

Così la perquisizione è stata estesa alla casa, con il supporto dell’unità cinofila di Bologna e dell’ormai esperto cane Iago. Ed è proprio grazie al fiuto del pastore tedesco che gli agenti hanno trovato la cocaina e, nascosta in un calzino in bagno, l’eroina.

Si tratta in totale di quattro dosi di cocaina per un peso di 55 grammi e dodici di eroina, per 6 grammi complessivi.

Sequestrati anche numerosi cellulari e schede sim, 1.640 euro in contanti e delle bustine di Portolac: un medicinale utilizzato, secondo gli inquirenti, per tagliare la droga e darle un gusto più dolce, oltre che per “barare” sulla quantità di stupefacente contenuto nelle dosi. «Questa operazione – ha spiegato il questore di Reggio Emilia, Antonio Sbordone – dimostra il nostro impegno nel contrasto allo spaccio, negli appartamenti e fuori. Sappiamo infatti che nel centro di Reggio, così come accade in altre città, le droga viene nascosta fra le siepi o sotto le piante. Combatteremo questo fenomeno per rendere i luoghi della città insicuri... per i delinquenti».

Il nigeriano, ieri mattina, è poi comparso in tribunale per la direttissima, e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’ avvocato difensore, Alessandro Conti, ha sottolineato che il suo assistito è incensurato e che l’attribuzione della titolarità della droga non è affatto certa, visto che i poliziotti hanno aperto con le chiavi solo la sua camera (dove è stata rinvenuta la cocaina), mentre grazie al supporto dell’unità cinofila e il fiuto del cane poliziotto l’eroina è saltata fuori nel bagno, che il nigeriano divide con altri inquilini.

Perciò il difensore, in virtù della fatto che Ewah è incensurato, ha chiesto la remissione in libertà o in subordine l’obbligo di firma. Il pm onorario ha chiesto invece l’obbligo di firma quotidiano presso l’autorità giudiziaria e il divieto di dimora.

Il giudice monocratico Simone Medioli Devoto ha infine convalidato l’arresto e il sequestro e ha disposto per il 37enne il divieto di dimora nel Comune di Reggio Emilia, riqualificando il reato in fatto lieve e rinviando il processo al prossimo 23 luglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google