Il legale di Sestito: «Dichiarazioni a distanza inutilizzabili»
REGGIO EMILIA. «Il testimone si è sottratto all’esame, non è mai venuto a conoscenza del processo e quindi le sue dichiarazioni sono inutilizzabili». Così l’avvocato Giuseppe Migale Ranieri,...
REGGIO EMILIA. «Il testimone si è sottratto all’esame, non è mai venuto a conoscenza del processo e quindi le sue dichiarazioni sono inutilizzabili». Così l’avvocato Giuseppe Migale Ranieri, difensore dell’imputato Salvatore Sestito, 38 anni, giovedì scorso ad Aemilia ha mirato a vanificare la prova principe contro il suo assistito: un reggiano, spremuto e costretto a consegnare 8.500 euro più l’auto a Sestito e Carmine Belfiore, che gli avevano prestato 5mila euro. Per quella vicenda Sestito, al quale non si contesta l’associazione a delinquere, è imputato nel solo rito ordinario per diversi episodi di estorsione ed usura: l’accusa ha proposto una condanna a 12 anni e 4 mesi.
Il reggiano venne talmente terrorizzato da scappare negli Usa e da riferire, per telefono ai carabinieri, che non sarebbe tornato per testimoniare: «Temo per la mia vita». La telefonata non venne registrata e nell’udienza dell’8 ottobre 2016 i difensori (Migale Ranieri per Sestito e Carmen Pisanello per Belfiore) si opposero all’acquisizione agli atti; il collegio giudicante diede loro ragione, salvo poi, in dicembre, procedere all’acquisizione. Il difensore ha sostenuto l’assoluzione: «Non c’è alcuna prova contro il mio assistito, già liberato dal Riesame». (am.p.)
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