Madre coraggio indica il pusher del figlio
Brescello, il giovane non voleva smettere e lei lo ha pedinato. Denunciato un 48enne con hascisc, marijuana e cocaina
BRESCELLO. Quando il figlio ha rifiutato l’aiuto della mamma, che avendo scoperto che faceva uso di cocaina gli ha proposto un percorso riabilitativo per uscire dal “giro”, la donna disperata non ha esitato a trasformarsi in detective: ha seguito gli spostamenti del figlio e ha fornito ai carabinieri tutte le “dritte” necessarie per risalire al pusher. Così un 48enne, disoccupato e residente a Brescello, è stato denunciato a piede libero per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La vicenda risale a qualche settimana fa, quando la mamma, già insospettita per lo strano comportamento del figlio, ha avuto la certezza che il giovane era diventato dipendente dalla polvere bianca. La madre prima ha tentato di parlare apertamente con il figlio, cercando di convincerlo a curarsi. Ma il tentativo di dialogo è andato a vuoto: il giovane non ne ha voluto sapere di smettere o di affidarsi ad uno specialista, anzi si è chiuso a riccio, senza rispondere alle numerose domande che il genitore preoccupato gli poneva. Un vicolo cieco.
Nonostante la non collaborazione del figlio, la madre non si è data per vinta e ha combattuto. Ha iniziato a seguirlo di nascosto, per capire chi era il fornitore della droga. Giorni e giorni di pedinamento discreto e a distanza, che però alla fine ha dato dei frutti, perché la donna è riuscita ad identificare l’uomo dal quale il giovane si recava per acquistare lo stupefacente.
A quel punto la mamma coraggio si è presentata in caserma, denunciando lo stato di tossicodipendenza del figlio e soprattutto fornendo una serie di elementi per risalire al responsabile. I carabinieri di Brescello hanno avviato le indagini, trovando riscontri al racconto della donna: quel soggetto da lei indicato smerciava droga a diversi giovani del paese. I militari hanno quindi relazionato alla Procura reggiana che, ritenendo valide le prove raccolte, ha emesso un decreto di perquisizione domiciliare a carico del sospettato, il 48enne.
L’altra mattina i carabinieri brescellesi si sono presentati nell’abitazione dell’uomo con il mandato in mano e hanno scandagliato la casa e il fienile adiacente. Il blitz ha fatto centro, perché sono stati rinvenuti modesti quantitativi di hascisc, marijuana e cocaina: il pusher era ben fornito. In particolare nel comodino della camera da letto, nascosta in un pacchetto di sigarette, è saltata fuori una dose di marijuana, mentre all’interno di tre calzini nascosti nel fienile c’erano tre dosi di cocaina e altre tre di hascisc. In totale una decina di grammi di stupefacenti, sufficienti per denunciare il 48enne, che d’ora in poi sarà tenuto d’occhio.
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