Gazzetta di Reggio

Reggio

Un serbatoio da 2 milioni di litri di acqua

di Mauro Pinotti
Un serbatoio da 2 milioni di litri di acqua

Presentato il progetto da 1,8 milioni di euro che garantirà un rifornimento idrico costante ai 24.000 cittadini della zona

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LUZZARA. È stata presentata ieri, al centro culturale "Zavattini", la nuova centrale idrica di Luzzara: un serbatoio da due milioni di litri d'acqua accanto al quale nascerà uno spazio didattico ribattezzato "Goccia", a disposizione di cittadini di tutte le età. Gli interventi di riqualificazione prevedono un investimento complessivo di 1 milione 800mila euro. Erano presenti il vicesindaco Elisabetta Sottili; il vicepresidente di Iren, Ettore Rocchi; il responsabile di Eduiren, Arturo Bertoldi; il responsabile della Fondazione “Un Paese”, Simone Terzi; la direttrice dell' Azienda Servizi Bassa Reggiana, Silvia Ronchetti.

Due le novità della centrale idrica: la prima è costituita dalle nuove vasche a terra che potranno contenere 2 milioni di litri d’acqua, che garantiranno agli oltre 24mila cittadini serviti una portata più costante e una maggiore sicurezza a fronte di situazioni di emergenza. La centrale idrica di via Tomba è infatti di fondamentale importanza in quanto serve tre Comuni: Luzzara, Guastalla e Reggiolo.

L’acquedotto attinge oggi acqua sotterranea tramite 5 pozzi situati all’interno del perimetro della centrale idrica attiva dal 1977. L’acqua estratta dai pozzi viene sottoposta, alla centrale, a un trattamento di filtrazione di tipo biologico con filtri a sabbia silicea in grado di rimuovere ferro, manganese e ammoniaca e da un ulteriore stadio di filtrazione a carboni attivi, mentre la disinfezione è ottenuta con il dosaggio di biossido di cloro che evapora lasciando inalterato qualità e gusto. Dopo la filtrazione, l’acqua viene pompata all’interno della torre-serbatoio, che ha una capacità di 500mila litri.

Ogni anno sono quasi 6 miliardi i litri di acqua che la centrale di Luzzara eroga agli abitanti della Bassa reggiana. Da qui l’idea di Iren di non fermarsi alla semplice riqualificazione della centrale, ma di aggiungere uno spazio, denominato "Goccia", dedicato alla “cultura dell’acqua” e alla sostenibilità del ciclo idrico integrato. Ed è questa la seconda novità. Si tratta di un progetto promosso dal gruppo Iren che vede l’impegno del Comune di Luzzara, la Fondazione “Un Paese” e l’Azienda Servizi Bassa Reggiana, e che ha come obiettivo quello di rendere la centrale idrica un luogo vivo e vissuto, al centro di una riflessione multidisciplinare su acqua e sostenibilità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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