Francesco Monica col 56% conquista Castelnovo Sotto
Il giovanissimo sindaco, 23 anni, ha corso per la lista sostenuta dal Pd In seconda posizione Daniele Galli (25,7%) e in terza Roberto Cocconi (17,5%)
CASTELNOVO SOTTO. Il nuovo sindaco di Castelnovo Sotto è Francesco Monica, lista sostenuta dal Pd (Castelnuovo democratica) che ha superato in volata il 50% delle preferenze. A cinque sezione scrutinate Monica, 23 anni appena, era al 54% dei consensi, alla fine ha raggiunto il 56,7%. Una vittoria netta. «Certo – commenta – la vittoria era nell’aria anche se a livello nazionale l’aria che tira non è proprio davvero a nostro favore. Sono soddisfatto e la prima cosa che faremo, una volta entrati in Comune, sarà capire l’eredità che il nostri precedessore ci ha lasciato e metterci a lavorare fianco a fianco con i cittadini». , Una vittoria netta.
In seconda posizione la lista di Daniele Galli, Forza Italia e Movimento 5 Stelle come supporter con il 25,7% e terzo posto “Per Castelnovo”, candidato sindaco Roberto Cocconi, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia che si è dovuto accontentare di un 17,5%.
«Non pensavo che la sinistra superasse, questa volta, il 50% delle preferenze – è il commento a caldo di Cocconi – ma evidentemente le abitudini sono dure a morire. Peccato, se il fronte del centrodestra non fosse stato spaccato dall’entrata in campo di Daniele Galli, forse il risultato sarebbe stato diverso».
In cinque anni è cambiato il mondo, soprattutto quello politico, ma Castelnovo è rimasta nel solco del centrosinistra: cinque anni e anche le politiche del 4 marzo scorso. I numeri, lo dimostrano. Nel 2013 venne eletto con il 57,88% dei consensi Maurizio Bottazzi, sindaco del Partito democratico che oltre a “vincere facile” nelle cosiddette regioni rosse che oggi si sono liquefatte, presentava simbolo e apparto. Esisteva il Popolo delle libertà che cinque anni fa ha candidato, per la prima volta, Daniele Galli che ieri ha tentato il bis e la cui asticella, nel 2013, si è fermata al 15,46 %. Vecchia conoscenza anche quella di Chiara Carnevali che in questa tornata ha corso nella lista di Galli ma cinque anni fa era entrata nell’agone come candidata sindaca per il Movimento 5 stelle fermandosi però all’8,82% dei consensi. Cinque anni fa si presentò anche, in solitaria, la Lega (Nord a quel tempo) con il candidato sindaco Fabrizio Ghidorzi la cui performance si stoppò al 4,51% delle preferenze. In queste comunali la Lega (senza più Nord) ha sostenuto, con Fratelli d’Italia il candidato sindaco Roberto Cocconi e tra i consiglieri in pectore c’era anche Ghidorzi.
Sono state tre le liste che si sono sfidate in questa tornata per decretare il successore di Maurizio Bottazzi, che ha deciso di non ripresentarsi dopo il primo mandato.
Per la lista sostenuta dalla Lega e da Fratelli d’Italia “Per Castelnovo” è sceso in pista Cocconi, 65enne di Meletole, che alle spalle ha una vita intera come ispettore del lavoro a Reggio e due esperienze in consiglio comunale ai tempi dei sindaci Roberta Mori e Simone Montermini. Tra i candidati consiglieri, anche Fabrizio Ghidorzi che 5 anni fa si candidò sindaco con una lista della Lega ma non riuscì a entrare in consiglio comunale.
La lista sostenuta dal Partito Democratico “Castelnovo Democratica” ha presentato Monica. Nella lista sono confluite le diverse sensibilità del centrosinistra: tra i nomi più noti, quelli di Ethel Bassi e Cristina De Palmi, già consiglieri comunali nella legislatura che volge al termine, e Franca Paterlini, già assessore nel mandato precedente a quello di Bottazzi.
La lista “Cittadini in Comune” – che ha dichiarato la propria natura civica – ha candidato il 50enne Galli, da nove anni consigliere comunale per Forza Italia e consigliere dell’Unione “Terra di Mezzo”.
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