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I ladri devastano l’abitazione dell’assessore Costi

di Ambra Prati
I ladri devastano l’abitazione dell’assessore Costi

Gattatico: la banda ha divelto un’inferriata al pianterreno Rubati i gioielli. «Terzo furto a casa nostra, è intollerabile»

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GATTATICO. «È stato davvero un brutto fine settimana. È la terza volta che casa nostra viene violata dai ladri». Così l’assessore al commercio e alla scuola di Gattatico, Federica Costi, a fianco del marito Mauro Carpi, commenta l’incursione dei malviventi nella sua abitazione, una casa singola in via Bertazzi (la strada principale che da Taneto porta a Praticello) all’angolo con via Curiel.

I ladri hanno devastato la casa dei coniugi staccando battiscopa, smontando la cappa della cucina, buttando all’aria divani e mobili e setacciando perfino il solaio, raggiunto da una botola non di facile accesso.

«Ci abbiamo messo una giornata per rimettere a posto», sottolinea Federica Costi.

Il raid è avvenuto di giorno, nel tardo pomeriggio di sabato. Quel giorno, alle 18.30, il figlio della coppia è uscito per andare al lavoro, mentre i genitori erano sull’Appennino. Verso le 21 un vicino di casa, passando a piedi, ha notato la cancellata e la porta d’ingresso aperte, mentre l’inferriata al pianterreno, visibile dalla strada, era divelta e piegata in due. Parte della muratura era strappata.

«Siamo ripartiti in fretta. Un rientro angoscioso, perché mio figlio non rispondeva al cellulare e ho anche pensato che potesse essergli successo qualcosa». Arrivati a Taneto un’ora e mezza dopo, i coniugi si sono trovati davanti a un disastro. «I malviventi devono aver avuto tempo e aver agito in diverse persone, perché hanno setacciato dappertutto: è stato perfino spostato il mobile del bagno. Tutto questo per rubare i pochi monili in oro che si erano salvati dai precedenti raid. Valore sui 500 euro, ma il valore affettivo è incalcolabile. Erano ricordi di famiglia: fedi nuziali, anello e spilla della nonna di mio marito, un anello di suo padre, le catenine di cresima e battesimo dei miei figli. Erano risposti in un sacchettino in fondo ad un mobile e li hanno trovati».

Ladri d’appartamento professionisti, ipotizzano le vittime: «Oltre all’ingresso, da dove sono usciti, abbiamo trovato aperta l’altra porta blindata: un modo per assicurarsi la fuga in caso di imprevisti».

La coppia purtroppo non è nuova a disavventure del genere. «Il primo raid è avvenuto nel 2013 (la casa non era ancora pronta), il secondo due anni fa. Ormai qui non c’è più nulla da rubare. Eppure i raid sono sempre più frequenti. Questa è una zona di case singole una in fila all’altra, e due sere fa, mentre era in corso la festa della scuola, i ladri hanno colpito un vicino che abita due case dopo la nostra, entrando dalla finestra e per fortuna provocando meno danni. È un fenomeno intollerabile: sconosciuti che frugano nella tua intimità, è una violenza. Ora aspettiamo il muratore, sarà un’altra nottata poco tranquilla». Se Federica Costi è nota per il suo incarico e il suo attivismo in giunta, anche il marito Mauro Carpi è molto conosciuto in paese perché impegnato nell’associazionismo; in passato anche nel comitato anti-fusione fra Gattatico, Campegine e Sant’Ilario. Cercando di riacquistare serenità, sul tema sicurezza Federica Costi conclude: «Ringrazio i miei vicini. Per il futuro, auspico più solidarietà tra le persone e consiglio sempre di denunciare: abbiamo carabinieri attenti e disponibili, occore segnalare qualsiasi anomalia».

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