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Maria Sergio si candida per la direzione dell’Ibc

Maria Sergio si candida per la direzione dell’Ibc

L’ex dirigente reggiana punta all’istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali In 13 ammessi al colloquio dell’ente al centro di presunti casi di assenteismo

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REGGIO EMILIA. Prima Reggio, poi Modena e ora Bologna. La reggiana Maria Sergio, moglie del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e attuale numero uno del settore urbanistico in piazza Grande a Modena, potrebbe diventare il nuovo direttore dell’Ibacn, l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione, l’ex Ibc, ente al centro delle polemiche scoppiate dopo un servizio di Striscia la notizia su presunti casi di assenteismo.

Maria Sergio tre anni e mezzo fa era passata dall’amministrazione comunale di Reggio a quella Modena per ovviare al fisiologico conflitto di interesse in seno al municipio con l’elezione del marito. Poi a Modena non sono mancate le polemiche anche in seno alla deposizione in qualità di semplice testimone che l’ex dirigente reggiana ha fatto al processo contro la ’ndrangheta Aemilia.

Ora, secondo quanto appreso, Sergio ha già superato la prima selezione (insieme ad altri 13 candidati per l’ambito posto, mentre 29 sono stati respinti), e si appresta a effettuare il colloquio il 15 giugno 2018.

Questa nuova scelta professionale, legittima in tutto, ha però una coda politica sempre a Modena, amministrazione che ha visto diverse partenze strategiche nel giro di poco tempo.

«La candidatura sorprende – interviene la Lega con Stefano Soranna – visto che sotto la direzione di Maria Sergio, il Comune sta lavorando da diverso tempo al Pug, il Piano urbanistico generale, ovvero lo strumento di pianificazione del territorio; va sottolineato inoltre che, un anno fa, a seguito delle dimissioni di Savoia e Capucci, il sindaco aveva tranquillizzato i cittadini durante una seduta del consiglio comunale affermando che i lavori del Piano erano “diretti con attenzione e capacità dall’ingegner Maria Sergio” e che la stessa “aiuta tutta la struttura dell’ente ad allargare gli orizzonti e a misurarsi con le migliori pratiche sperimentate in altri contesti”».

Muzzarelli affermava che l’attività fin qui svolta da Maria Sergio confermava la validità della scelta compiuta dall’amministrazione comunale portando alla guida del settore una dirigente professionalmente preparata.

«Nel giro di un anno sarebbe il quarto addio, sicuramente il più pesante – dice Soranno – Colpisce quindi la decisione dell’ingegner Maria Sergio di candidarsi al ruolo di direttore, visto il suo curriculum tutto incentrato su urbanistica, pianificazione territoriale ed edilizia. Quali sono le ragioni di questa scelta? Quello che certamente osserviamo, che è in atto una vera e propria fuga dal Comune di Modena, come cittadini siamo molto preoccupati. Il primo cittadino spieghi immediatamente ai modenesi cosa sta accadendo, è forse lui la causa di questi continui addii?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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