Campovolo, il cantiere ai blocchi di partenza
Potrebbero avviarsi lunedì i lavori per la realizzazione dell’Arena Eventi Una volta a regime la collina della musica potrà ospitare fino a 100mila spettatori
REGGIO EMILIA. Terminata la fase dei lavori preliminari, potrebbe partire da lunedì prossimo il cantiere per la realizzazione della collina della musica, l’anfiteatro “naturale” che sarà il cuore pulsante dell’Arena Eventi al Campovolo. All’inizio della prossima settimana, infatti, sono attesi i primi camion che trasporteranno il materiale necessario per la costruzione della struttura rialzata sui cui sorgeranno gli spalti: un’area modulabile, per ospitare eventi da un minimo di 10mila fino a un massimo di 100mila spettatori, realizzata con materiale di riporto per un’altezza massima di 5 metri.
L’obiettivo è tagliare il nastro entro settembre, con una sorta di evento di presentazione. Ma l’inaugurazione ufficiale, secondo i promotori del progetto, avverrà «non oltre la seconda metà del 2019». Una data che, rispetto ai primi cronoprogrammi che parlavano di settembre 2018, sposta in là nel tempo il taglio del nastro, sebbene in passato gli stessi promotori abbiano negato ritardi nella tabella di marcia. Una volta che andrà a regime, per il progetto del Campovolo, proposto da Coopservice, capofila di un gruppo di professionisti, si stima in 320mila persone il flusso annuo di spettatori, da aprile a ottobre.
I promotori del project financig, il cui iter ha preso avvio nel 2016 e che aveva già raggiunto un costo di sette milioni, rivisto una prima volta in rialzo rispetto ai 5,9 milioni a basa di gara, è una cordata capitanata da Coopservice, di cui fanno parte anche Nial Nizzoli e cinque soci della Consortile Campovolo dell’ex capo Cormo, Demos Salardi. Fra i soci, società afferenti a Fabio Storchi, ex ad di Comer Industries e ora alla Vimi Fasteners di Novellara, Claudio Maioli, manager di Ligabue, Ferdinando Salzano amministratore F&P. Un raggruppamento di imprese dal quale nascerà l’attesa società di progetto, apponendo così anche la firma alla convenzione del canone annuo di 130mila euro, da destinare alla società Aeroporto. Sul costo complessivo, 1,7 milioni è finanziato della Regione attraverso il bando per la valorizzazione del patrimonio culturale e il miglioramento dell’attrattività turistica. L’area dell’aeroporto sarà in concessione per 18 anni. Nel progetto, oltre alla struttura destinata ad ospitare gli eventi, è contemplata anche la realizzazione di una nuova pista ciclabile ad anello, che ricongiunge il parco urbano Berlinguer, il parco del Rodano e corre sul limite settentrionale dell’arena per ricollegarsi a via dell’Aeronautica. È inoltre prevista la piantumazione di centinaia di essenze arboree che andranno ad arricchire la dotazione verde dei parchi esistenti. (e.spa.)
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