Gazzetta di Reggio

Reggio

«La mia porta aperta ai cittadini»

di Andrea Vaccari
«La mia porta aperta ai cittadini»

Il nuovo giovanissimo sindaco Francesco Monica traccia le priorità del mandato

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CASTELNOVO SOTTO. Sono stati 1.717 i voti che hanno permesso al 23enne Francesco Monica di diventare il nuovo sindaco di Castelnovo Sotto. A sceglierlo, il 56,74% dei votanti, che hanno puntato su di lui e sulla sua lista appoggiata dal Pd, mentre molto più staccate sono risultate le liste “Cittadini in Comune” di Daniele Galli, che ha raccolto il 25,74%, e quella del centrodestra che presentava Roberto Cocconi, che ha ottenuto il 17,51%. Il giovane primo cittadino è stato proclamato già nella notte di domenica alla presenza dei presidenti di seggio. Ieri mattina, invece, il passaggio di consegne più “formale”, con il sindaco uscente Maurizio Bottazzi che in municipio gli ha passato la fascia tricolore che Monica indosserà per il prossimo quinquennio.

Monica, quali sono state le sensazioni una volta appreso della sua vittoria?

«È stata un’emozione stupenda. Per me è un grande onore, oltre che un immenso piacere, rappresentare la comunità castelnovese. Ringrazio i cittadini e posso dire fin d’ora che le mie porte e quelle del municipio saranno sempre aperte per loro. Un grazie va anche alla squadra di candidati che mi ha accompagnato in questa corsa, a chi ci ha incoraggiato e ci è stato vicino dandoci consigli, al mio predecessore Maurizio Bottazzi e anche a chi ci ha criticato, ma lo ha fatto in modo costruttivo»

Si aspettava di vincere con questo margine?

«È stato un risultato davvero importante e per nulla scontato visto l’andamento delle elezioni del 4 marzo scorso. Nel nostro piccolo abbiamo dimostrato come un centrosinistra unito, capace di tornare in mezzo alla gente e di tenere alti i suoi valori, sia in grado di recuperare la fiducia degli elettori . Con questo risultato sostanzialmente confermiamo, in un periodo non certo positivo per il centrosinistra, la percentuale di 5 anni fa».

Moltissimi gli astenuti.

«Purtroppo la tornata elettorale è stata caratterizzata da un calo della partecipazione, e su questo dobbiamo interrogarci tutti, sia le forze che si sono sfidate a livello locale, sia i partiti nazionali. Noi faremo la nostra parte mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale e restando in mezzo alle persone».

Quali saranno i primi passi che muoverà da sindaco?

«La mia priorità sarà occuparmi della macchina comunale per renderla più accogliente per i cittadini: per questo motivo realizzeremo l’Urp (ufficio relazioni con il pubblico). Inoltre dovremo fin da subito portare a termine progetti importanti avviati dalla giunta uscente come la Casa della salute, la sostituzione dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale e la riqualificazione di piazza Prampolini».

Avrà una giunta che, di fatto, è la prosecuzione naturale di quella uscente.

«Un aspetto che rappresenta sicuramente un vantaggio, dal punto di vista delle competenze tecniche e che ci agevolerà. Così come ci agevolerà una rappresentanza in consiglio molto variegata, espressione di molte realtà associative del territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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