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rubava cellulari 

Rapine, l’incubo dei ragazzini ora vuole patteggiare la pena

REGGIO EMILIA. Maher Sayari, tunisino di 19 anni irregolare sul territorio nazionale, era stato arrestato dalla polizia per rapina aggravata, in concorso con un altro giovanissimo. Insieme al branco...

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REGGIO EMILIA. Maher Sayari, tunisino di 19 anni irregolare sul territorio nazionale, era stato arrestato dalla polizia per rapina aggravata, in concorso con un altro giovanissimo. Insieme al branco aveva strappato il cellulare ad un minorenne in piazza della Vittoria, sferrandogli uno schiaffo in viso quando la vittima ha tentato di reagire. Il ragazzo è comparso ieri in udienza davanti al giudice Luca Ramponi, difeso dall’avvocato Franco Beretti, che ha chiesto per lui il patteggiamento e la continuazione del reato. Le rapine contestate, infatti, sarebbero tre e il modus operandi sempre lo stesso. L’imputato si impossessava di cellulari, strappati a ragazzini, spingendoli poi via.

Sayari è considerato però solo un componente di quella che secondo la polizia è una baby gang che, da inizio anno, ha compiuto almeno tre rapine simili: la squadra mobile ha diffuso la sua fotografia nella speranza che qualche altra vittima lo riconosca e fornisca elementi utili per risalire ai complici. Tutto è nato nel pomeriggio dell’11 gennaio scorso, quando un 17enne reggiano stava passando a piedi nella centralissima piazza della Vittoria, il cuore cittadino. All’improvviso il minore è stato avvicinato da due ragazzi, che gli hanno strappato di mano il cellulare. Alle rimostranze del 17enne, uno dei due aggressori ha risposto sferrandogli un violento schiaffo, prima che entrambi si dessero alla fuga con il bottino.

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