Violenta grandinata Devastati orti, auto tapparelle e colture
Casalgrande: in dieci minuti danni ingentissimi per i privati In via Canaletto una quercia secolare cade sulla strada
CASALGRANDE . Dieci minuti di violenza, di devastazione a piante e colture, di danni alle auto. Minuti che sono bastati ieri pomeriggio per segnare duramente il territorio di Casalgrande, finito al centro di una tempesta di grandine e pioggia di impressionante intensità e localizzata in pochi chilometri quadrati, con incursioni sulle colline di Viano.
Verso le 15 è iniziato un temporale, che si è rapidamente trasformato in una grandinata massiccia, condita da vento fortissimo. Il risultato è stato una scia bianca di chicchi di ghiaccio rimasti a terra e parecchi problemi, soprattutto per gli agricoltori. La grandine ha spaccato foglie e piantine, tritando gemme e rametti di alberi e piante da frutto, mentre il vento ha sradicato anche alcuni alberi, magari già usurati e col tronco logorato, facendoli crollare a terra.
Non ci sono stati feriti né problemi ad edifici, ma per parecchie vetture sarà necessario ricorrere al carrozziere. «La macchina nuova di mia figlia, comprata appena un mese fa, è tutta ammaccata e il vetro spaccato», ha scritto sui social network un padre colpito nel portafoglio. Stessa sorte per altri residenti, visto che in molti hanno segnalato «tre tapparelle bucate», il condizionatore posto sul balcone ridotto a colabrodo, tende forate, gazebo mitragliati e piante e orti privati devastati.
L’intervento principale è avvenuto in via Canaletto all’altezza del civico 45, tra Boglioni e Salvaterra, dove una quercia secolare è stata sradicata e si è abbattuta sulla strada, rendendo impossibile il passaggio. Sul posto sono convogliati i vigili del fuoco di Reggio seguiti a ruota dall’autogru e dalla polizia municipale per la gestione della viabilità. La rimozione della pianta, dal peso ingente, si è rivelata alquanto difficoltosa e i pompieri sono rimasti sul posto per ore, dalle 16 fino a sera, per rimuovere il pericoloso ostacolo.
Il Comune ha subito allertato i propri addetti per una verifica in zona: le strutture pubbliche non presentano guai e quindi stmattina gli uffici e le scuole saranno regolarmente aperti. Il bilancio più pesante è quello del settore agricolo. Le coltivazioni di pere, pesche, mele e pomodori sono lesionate. Il fieno, prezioso alimento per i bovini, non è abbastanza asciutto e il rischio è che l’erba marcisca. (adr.ar.)
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