Incredulità e delusione tra i tifosi granata
Qualcuno ha sperato che il patron potesse correggere le sue dichiarazioni, poi la doccia fredda
REGGIO EMILIA. Un fulmine a ciel sereno o l’inevitabile conseguenza dopo due anni di gestione molto onerosi per la famiglia Piazza. Sono disparate (e per alcuni pure disperate) le reazioni dei tifosi granata che già dalla prima mattina di ieri –quando dalle edicole ha fatto capolino la prima pagina della Gazzetta con l’intenzione del patron a stelle e strisce di vendere interamente o parzialmente la Reggiana- vengono manifestate nei bar della città e soprattutto sui social, dove a finire sul banco degli imputati c’è di tutto: la gestione sportiva, la Lega di Serie C e parte del tessuto economico e politico che troppo spesso ha lasciato al suo destino la società sportiva più rappresentativa di Reggio.
Almeno fino a quando la società stessa non ha diramato la nota ufficiale tramite il suo sito internet, in molti si illudevano su un possibile dietrofront di Mike Piazza, che invece non è arrivato.
Ora c’è un alone di incertezza attorno al futuro di una squadra che aveva portato allo stadio 8mila spettatori solo due settimane fa. Nulla è ancora deciso ma la moglie Alicia ha rincarato la dose con un post su instagram eloquente: “Tutto ha un limite”. Un riferimento alle parole del presidente Piazza in occasione della conferenza stampa dello scorso 2 marzo quando il patron era tornato sulla questione affitto dello stadio.
«Troppo impegno per una famiglia sola?- si chiede e si risponde Riccardo. -Ma se sono loro che si sono fatti terra bruciata intorno (anche per mezzo del loro entourage). I Piazza, consigliati male, hanno sbagliato a fidarsi di certa gente che li ha portati nella direzione sbagliata rispetto la collettività».
Su Facebook i commenti alla vicenda si sprecano in tutte le direzioni. Per Alessandro i Piazza non vanno comunque attaccati perché «Non conoscevano Reggio ma sono venuti qua e ci hanno messo 10 milioni di tasca loro». Infine c’è chi ironizza su future cordate e chi, come Andrea, sospettqa un disegno oscuro della Mapei dietro a questo epilogo: «Sta a vedere che ci compra Squinzi e fa la fusione col Sassuolo. Così avrebbe ciò che gli manca: il pubblico».
Quel che è certo è che tutti i tifosi ora aspettano con ansia le prossime mosse.
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