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Crolla un tetto in via Lenin Un altro borgo è a rischio

Crolla un tetto in via Lenin Un altro borgo è a rischio

Quattro Castella, cedimento parziale della copertura tra due edifici. Uno è abitato Pericolo anche per la circolazione stradale. Il sindaco ordina subito lo sgombero

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QUATTRO CASTELLA. Un’altra borgata, in situazione di semifatiscenza, a rischio- crolli in via Lenin, ma questa volta alle porte del paese.

Nella notte tra martedì e ieri, infatti, il crollo parziale, ma che ha provocato danni consistenti, del tetto ha interessato i fabbricati al civico 22 e 24, motivando l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Sant’Ilario.

Poche ore dopo, nella giornata di ieri, l’ufficio tecnico del Comune ha emesso un’ordinanza urgente che dichiara inagibile i due fabbricati – inagibilità totale per quello al civico 24, parziale per il civico 22 – e impone il ripristino delle condizioni di sicurezza alle due proprietà.

Inoltre obbliga l’immediato sgombero per la casa al civico 24, che comunque già risulta disabitata, e limitato al solo sottotetto, per il civico 22, abitata da due uomini, di cui un figlio dell’anziana proprietaria in questo periodo ricoverata in ospedale. Il pericolo però non è solo per gli occupanti degli immobili, ma riguarda anche la pubblica incolumità, dal momento che via Lenin, strada di accesso al paese da Bibbiano, scorre proprio a ridosso dei fabbricati interessati dal cedimento. Eventuali altri crolli, dunque, potrebbero coinvolgere automobili o passanti.

È di soli pochi giorni fa un’ordinanza simile che riguardava un borgo sulla stessa via Lenin, ma nel tratto vicino al confine con il territorio comunale di Bibbiano.

In questo caso i privati ai quali si rivolge l’ordinanza del sindaco Andrea Tagliavini, elaborata dall’ufficio tecnico in men che non si dica, hanno tempo sette giorni dalla notifica per adottare le misure necessarie ad assicurare la tenuta statica dell’edificio – inclusa la rimozione delle parti pericolanti nel caso dell’edificio maggiormente lesionato al civico 24 – e applicare un sistema di copertura provvisorio che impedisca le infiltrazioni di pioggia, più che probabili in questi giorni di improvvisi e abbondanti acquazzoni.

Entro 60 giorni invece dovranno eseguire i lavori di ricostruzione della copertura crollata. Un intervento che dovrà avere idoneo titolo abilitativo edilizio, da parte degli uffici comunali.

A verificare il rispetto di quanto imposto saranno i tecnici del Comune e la polizia municipale dell’Unione colline matildiche. Ma della situazione è informata anche la Prefettura di Reggio. Mentre i vigili del fuoco è probabile svolgano altri sopralluoghi.(m.f.)

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