Faro dei sindacati Milioni in fumo col crack bancario
Da 34 milioni ad appena 54mila euro. È questa la débacle che ha quasi annullato il valore della partecipazione di Luca Ferrarini (nella foto) e della Effe Energy nella Banca Popolare di Vicenza. Nel...
Da 34 milioni ad appena 54mila euro. È questa la débacle che ha quasi annullato il valore della partecipazione di Luca Ferrarini (nella foto) e della Effe Energy nella Banca Popolare di Vicenza. Nel 2014 il presidente della Ferrarini spa e l’altra società di famiglia avevano in carico le azioni della Popolare a 62,5 euro. Controvalore 34 milioni di euro, crollato poi con la crisi epocale delle banche venete. Il gruppo Ferrarini aveva poi beneficiato di un prestito obbligazionario 2015-2020 da 30 milioni di euro, oltre a uno 2016-2020 da 5,3 milioni per riequilibrare le esposizioni. Anche i sindacati sono ora alla finestra. Ferrarini è storicamente un’azienda con scarsa presenza sindacale al suo interno, rinvigorita in questi mesi visti appunto i nuovi scenari possibili, che coinvolgerebbero centinaia di lavoratori. I salumi vengono prodotti a Reggio, Langhirano e Lecco. Lo scorso febbraio le unità produttive sono state oggetto di un incontro tra Lisa Ferrarini e i sindacati. Due settimane fa è partita una nuova richiesta di incontro, sempre a livello nazionale. Non ci sono preoccupazioni ma sull’operazione societaria c’è il faro dei sindacati. (e.l.t.)
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