«Mio papà non aveva amnesie Ringrazio chi ci ha aiutato»
VENTASSO. Chiude le polemiche sulle ricerche del padre, con una nota, Gabriella Bonezzi, figlia di Dante rinvenuto senza vita nei giorni scorsi tra il passo Ospedalaccio e Camporaghena. «Voglio...
VENTASSO. Chiude le polemiche sulle ricerche del padre, con una nota, Gabriella Bonezzi, figlia di Dante rinvenuto senza vita nei giorni scorsi tra il passo Ospedalaccio e Camporaghena.
«Voglio ringraziare quanti hanno operato – scrive Gabriella – e desidero precisare alcune cose. A nome di tutta la famiglia vorrei ringraziare tutte le persone che hanno collaborato con noi nelle ricerche, nel ritrovamento e nel recupero del corpo di papà. Soprattutto tutte quelle persone che hanno continuato volontariamente ad aiutarci e sostenerci dopo che il prefetto, la sera di giovedì 31 maggio, ha deciso di chiudere le ricerche avviate domenica 27. Ci teniamo a fare sapere che nostro papà, contrariamente a quanto avete scritto, non ha mai sofferto di amnesie. Ci rincresce non poter sapere la fonte di questa errata informazione che ci auguriamo non sia stata anche oggetto di considerazione sull’utilità del proseguimento delle ricerche. Mio papà non era un fungaiolo, era un grande appassionato di montagna e soprattutto di quelle zone così impervie. L’autopsia ha definito che il decesso è avvenuto a seguito della caduta e la caduta è stata semplicemente una fatalità. Il papà era attrezzato e molto esperto di montagna. Adesso riposa in pace nei luoghi che amava». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
