Summit del sindaco con Alicia Piazza
Fissato un incontro tra Vecchi e la proprietà granata, si lavora per far partecipare imprenditori interessati a investire
REGGIO EMILIA. È corsa contro il tempo per assicurare un futuro alla Reggiana e scongiurare «gli scenari peggiori», per usare le parole del sindaco, tra l’altro proprio nella stagione che porterà ai festeggiamenti per il centenario granata.
Martedi Luca Vecchi aveva chiesto ai Piazza un incontro per cercare una soluzione ed è arrivata una prima risposta al suo appello. In attesa che il presidente Mike torni dagli Stati Uniti, dove è impegnato con la sua ex squadra di baseball, i Mets, nei prossimi giorni sarà la moglie e vicepresidente granata Alicia a incontrare il primo cittadino di Reggio.
Da quando è esplosa la notizia che i coniugi avevano messo in vendita la Reggiana, qualcosa ha iniziato a muoversi a livello imprenditoriale, in modo del tutto preliminare dato che qualsiasi discussione necessita della presenza dei proprietari, o di loro incaricati, e non può prescindere dall’analisi delle carte e dello stato di salute finanziario della società granata.
Alcuni incontri tra imprenditori sono già avvenuti e altri sono previsti entro la fine della settimana e saranno condotti con la massima discrezione possibile. Il sindaco sta lavorando per arrivare all’incontro con Alicia Piazza con qualcosa di concreto in mano e soprattutto con la presenza di soggetti economici al suo fianco interessati ad ascoltare ed eventuale offrire qualcosa.
La riunione con il primo cittadino servirà anche a chiarire le reali intenzioni dei proprietari. Nella sua breve dichiarazione Piazza ha intimato a chi fosse interessato a diventare socio o proprietario a farsi avanti immediatamente. Qualsiasi operazione di vendita però comporterebbe tempi tecnici di alcune settimane, se non mesi. Dunque il primo obiettivo è capire se Piazza garantirà l’iscrizione al campionato entro la fine del mese, con tutti gli adempimenti burocratici che questo comporta (e di cui si parla nell’articolo sotto).
Il patron americano ha detto che questa non è una battaglia che una famiglia può combattere da sola. Trovare imprenditori disposti a dare una mano potrebbe convincere i proprietari a restare. O almeno è quello che spera chi si sta muovendo per mettere qualcosa di concreto sul tavolo delle trattative.
I coniugi nei mesi scorsi hanno sempre indicato come uno dei problemi principale i costi dello stadio. Con Mapei ci sono stati scambi molto ruvidi. I concessionari dello stadio hanno paventato anche lo sfratto ma chi lavora dietro le quinte assicura che non hanno intenzione di mettere in atto questa minaccia e, probabilmente, vogliono evitare di diventare un capro espiatorio.
SPONSOR E TIFOSI Per quanto riguarda il sostegno alla squadra la Reggiana può contare su un elevato numero di sponsor. Tante piccole e medie realtà reggiane hanno sottoscritto contratti e in queste ore di incertezza in molti hanno confermato la loro volontà di essere ancora al fianco della società dopo una stagione che ha garantito molte soddisfazioni e che è stata per loro decisamente coinvolgente.
Sui social tra qualche tifoso fa capolino l’idea di sottoscrivere abbonamenti pluriennali, così come era stato fatto in passato per lo stadio Giglio. Non si tratterebbe di interventi risolutivi, ma vanno annoverati tra quei segnali che forse potrebbero contribuire a convincere i proprietari a non gettare la spugna. Sempre che vi siano i margini per poterlo fare. Comunque non sembra che ci sia moltissimo tempo a disposizione.
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