«Troppe buche, questo marciapiede è un colabrodo»
REGGIO EMILIA. Il marciapiede di via Kennedy è rotto in più parti. L’asfalto che dovrebbe ricoprire il manto stradale è frantumato. L’azione congiunta di piogge e gelo, nei mesi scorsi ha creato...
REGGIO EMILIA. Il marciapiede di via Kennedy è rotto in più parti. L’asfalto che dovrebbe ricoprire il manto stradale è frantumato. L’azione congiunta di piogge e gelo, nei mesi scorsi ha creato crateri che ogni giorno rischiano di diventare trappole prima di tutto per passanti e ciclisti. Ma non solo, come spiega Giuseppe Cataldo, che lavora al distributore TotalErg di via Kennedy. «Ci sono buche grandi e profonde - ci racconta - le auto devono entrare e uscire piano per non subire danni. Poi ci sono i passanti, che devono stare attenti a non inciampare. Per non parlare delle biciclette». Un altro problema, secondo il benzinaio, sono poi i sassi formatisi con lo sbriciolamento dell’asfalto. «Sono grossi e spesso schizzano ai lati quando vengono calpestati dalle auto, rischiando di colpire qualcuno».
La richiesta, come sempre accade in questi casi, è che a intervenire sia il Comune. Le asfaltature sono richieste però su più quadranti della città, soprattutto quest’anno. Il bilancio delle spaccature è stato piuttosto pesante, con l’acqua che in inverno è filtrata diventando ghiaccio a causa dei repentini abbassamenti delle temperature in inverno.
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