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Getta nel water di un bar le carte di credito rubate

Getta nel water di un bar le carte di credito rubate

Braccato dalla polizia, 27enne cerca di liberarsi delle prove e tira lo sciacquone Ma la mossa non gli riesce: un agente le afferra in tempo poi arresta il giovane

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REGGIO EMILIA. Inseguito dai poliziotti fin dentro ad un bar, si è precipitato in bagno ed è riuscito a gettare delle carte di credito rubate dentro il water, ma è stato beffato da un agente che, infilando la mano con prontezza, ha recuperato le prove, incastrando il malvivente. Un tunisino di 27 anni, Bessam Bouzid, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora sebbene in regola sul territorio nazionale, è stato arrestato per indebito utilizzo di carta di credito. Un secondo straniero, considerato dagli investigatori il suo complice, anch’egli tunisino ma clandestino, è stato denunciato a piede libero in base alla normativa sull’immigrazione.

La vicenda rientra nel bilancio di una mattinata di controlli straordinari, voluta dal questore dottor Antonio Sbordone ed eseguita mercoledì scorso dagli uomini del Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna Occidentale e dall’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico.

Nell’ambito di queste verifiche nelle aree cittadine a rischio, alle 11.50 una pattuglia, di passaggio in via Turri e diretta verso piazzale Marconi, nel transitare ha individuato due persone sospette che, a piedi, alla vista degli agenti acceleravano l’andatura e si separavano: uno ha proseguito in via Turri, l’altro è entrato in un bar.

Anche i poliziotti si sono divisi: un agente ha tallonato il primo riuscendo a bloccarlo, mentre altri due colleghi hanno inseguito il secondo fin dentro al bar, raggiungendolo proprio mentre lo sconosciuto entrava nella toilette e, con mossa fulminea, gettava dentro la tazza del water due carte di credito, tirando lo sciacquone. Un poliziotto però ha avuto la prontezza di infilare il braccio nel water, recuperando quanto buttato.

Dai primi accertamenti è emerso che le carte di credito erano provento di un furto ai danni di un reggiano, che aveva sporto denuncia il giorno precedente. Lo straniero, identificato nel tunisino, è finito in manette per indebito utilizzo di carta di credito. Il secondo straniero, bloccato lungo la via e ritenuto coinvolto nell’uso delle carte di credito ma , è finito nei guai in base alla normativa sull’immigrazione.

Il tunisino ora si trova nelle camere di sicurezza della questura, in attesa del rito direttissimo che dovrebbe svolgersi nella giornata odierna in tribunale.

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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