La crescita di Ifoa raggiunge quota 18 milioni di euro
REGGIO EMILIA. Oltre 18 milioni e più di 37mila persone formate. Sono i dati emersi ieri all’assemblea di Ifoa, relativi al Bilancio 2017. Crescere è la parola che sintetizza il trend positivo di...
REGGIO EMILIA. Oltre 18 milioni e più di 37mila persone formate. Sono i dati emersi ieri all’assemblea di Ifoa, relativi al Bilancio 2017. Crescere è la parola che sintetizza il trend positivo di attività svolta nell’ultimo anno.
Rispetto al 2016 si è registrato un aumento del 10% delle entrate pari, nel 2017, a 17,3 milioni di euro che, uniti a un milione sviluppati dalla società partecipata Ifoa Management, portano a un risultato complessivo superiore ai 18 milioni e un avanzo positivo di oltre 300mila euro prima delle imposte. Negli ultimi 6 anni la crescita di Ifoa ha avuto un andamento costante che ha portato l’istituto ad aumentare le sue attività del 32%. Oggi il patrimonio di Ifoa supera i quattro milioni.
Nel 2017 Ifoa ha formato 37mila persone, di cui 1.124 giovani che hanno aderito a diverse tipologie di percorsi mirati ad agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro, dai post diploma alla formazione superiore, agli Its e Ifts: a 6 mesi dalla conclusione del corso hanno trovato occupazione in media il 76% degli allievi, con punte del 90% in alcuni percorsi formativi. Oltre novemila i lavoratori coinvolti in piani formativi realizzati per 1.700 aziende, 6.384 gli apprendisti che hanno aderito alla formazione, oltre quattromila i tirocini attivati in Italia e all’estero e quasi cinquemila le persone che hanno svolto corsi sulla sicurezza.
Nel versante delle istituzioni sono 51 i progetti realizzati con le scuole nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e con percorsi di sviluppo delle competenze digitali. Sono 59 i progetti presentati a livello europeo con il coinvolgimento di oltre cento partner internazionali.
Umberto Lonardoni, direttore generale di Ifoa: «Ma la missione di Ifoa così come definita dal mandato indicato dai soci partecipanti, il sistema delle Camere di commercio e la Fondazione Manodori, non consiste tanto nel produrre utili quanto nello sviluppare competenze che permettano alle aziende di essere più competitive e alle persone, in particolare i giovani, di valorizzare il talento per realizzarsi professionalmente. Da questo punto di vista risultano ancora più interessanti i dati qualitativi che indicano come l’istituto sia sempre più al centro delle politiche attive per il lavoro a livello locale ma anche nazionale. Nel 2017 Ifoa ha completato il suo iter di riconoscimento come Agenzia per il lavoro e oggi sono attivi i servizi che possono favorire la ricerca, la formazione e l’inserimento delle professionalità richieste dalle aziende. Con questa evoluzione il cerchio di Ifoa si chiude: partito dalla formazione il nostro ente è arrivato ad essere un partner globale nella gestione delle risorse umane per le aziende».
Per Stefano Landi, presidente della Camera di commercio, «oltre che nei positivi risultati di bilancio, il valore dell’attività di Ifoa è ben rappresentato proprio da queste cifre, che sottolineano con evidenza quante opportunità di qualificazione e di inclusione lavorativa hanno coinvolto imprese, persone e comunità locali. Di questo, e a maggior ragione nel momento in cui il sistema produttivo continua a chiedere nuove competenze e si va abbassando il tasso di disoccupazione siamo particolarmente soddisfatti».
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