Sulla rampa di lancio il Brescello Film Festival
La kermesse cinematografica invaderà il paese dal 22 al 24 giugno Sarà dedicata a Guareschi, nel 50° della morte, e al rapporto con Zavattini
BRESCELLO. Sulla rampa di lancio il “Brescello Film festival” la sedicesima edizione della kermesse cinematografica - il 22,23,24 giugno– che quest’anno renderà omaggio – nel 50° anniversario della sua morte -, a Giovannino Guareschi, l’autore delle storie di Don Camillo, Peppone .
Promosso dalla Fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone” e Pro loco Aps, il Brescello Film Festival proporrà un percorso che, unendo cultura e buona tavola, intende esplorare il rapporto del vulcanico scrittore di Fontanelle con il paese di Brescello, con il cinema e con il territorio. In particolare, si cercherà di approfondire il sodalizio tra Guareschi e Cesare Zavattini. Fu infatti il geniale padre del neorealismo, soggettista, sceneggiatore e pittore di Luzzara, a “scoprire” Guareschi. Sarà proprio il mondo anticonformista, eclettico e sincero di Guareschi, insieme al mondo variopinto e “jazz” – come lo definisce qualcuno – dell’insuperabile Za, ad essere protagonista di incontri, proiezioni, appuntamenti di questa edizioni.
Saranno ospiti di questa edizione: Gianfranco Pannone, regista e documentarista di origini napoletane, che in occasione della serata di San Giovanni del 23 giugno, accanto alla tradizionale “Tortellata”, presenterà il suo recente “Mondo Za”, incontrando il pubblico in occasione dell’uscita in Dvd del film, edito da Rai Cinema. Poi, arriveranno da Luzzara (venerdì 22 ) Giuseppe Vitale e Simone Terzi – della Fondazione “Un Paese” – con il libro “Cesare che porta gli occhiali”, un’esplosione di colore, parole e rimandi zavattiniani, sull’esistenza vista dagli occhiali del grande autore luzzarese. Saranno a Brescello anche Ezio Aldoni e Andrea Setti, che invece si concentreranno sulle storie, la politica e il costume sui set dei film di Don Camillo, proponendo il film “Amici e Nemici” e dialogando attorno al loro nuovo libro “Guareschi, buona la prima!”, edito da Imprimatur e distribuito da Mondadori. Domenica 24 maggio sarà la volta di Guido Conti, scrittore di Parma e studioso di Guareschi, autore della sua biografia pubblicata nel 2008 da Rizzoli, che nell’omonimo parco di Brescello, proporrà letture di brani tratti dall’immensa opera guareschiana. Sempre domenica, la Bassa, tornerà ad essere quella del presente, con un docufilm realizzato da Giuliano Pregnolato e Denis Sepali, “Gente di Brescello”, che raccoglie testimonianze e voci del volontariato brescellese. Per proseguire la tradizione che ha portato in passato a Brescello grandi cineasti il 22 sarà in piazza Teho Teardo, compositore, musicista e sound designer.
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